Italia, un tris alla Turchia per ripartire

30 Marzo 2022

La doppietta di Raspadori e la rete di Cristante strappano un sorriso a Mancini: «Buona reazione, ma quanti rimpianti...»

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TURCHIA (3-4-2-1): Bayindir; Kabak (9’ pt Ayhan), Demiral, Soyuncu; Muldur, Tokoz (17’ st Ozcan), Calhanoglu (32’ st Antalyali), Yilmaz (18’ st Kutlu); Under, Akturkoglu (17’ st Dursun); Unal (32’ st Sinik). A disp.: Cakir, Bolat, Celik, Erkin, Kokcu, Bozok. Allenatore: Kuntz.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; De Sciglio, Acerbi, Chiellini (31’ st Bastoni), Biraghi; Pessina (32’ st Sensi), Cristante (31’ st Locatelli), Tonali; Zaniolo (1’ st Zaccagni), Scamacca (43’ st Belotti), Raspadori (44’ st Bonucci). A disp.: Sirigu, Gollini, Palmieri, Pellegrini, Barella, Joao Pedro. All.: Mancini.

Arbitro: Jorgji (Albania).
Reti: 4’ pt Under, 35’ pt Cristante, 39’ pt Raspadori, 24’ st Raspadori, 38’ st Dursun.
Note: Ammoniti: Zaniolo, Muldur.
KONYA (Turchia)
È l'Italia della ripartenza, della vittoria che ormai non serve più, di Mancini che prosegue e dell'amaro in bocca che resta. Si rivedono segnali di vita sul pianeta Italia, gli azzurri zittiscono il pubblico dello stadio Konya, parte del quale prima dell'inizio aveva fischiato l'inno di Mameli, ma l'enorme delusione per la mancata qualificazione ai Mondiali in Qatar resta nonostante il successo (2-3) in terra turca. E i rimpianti aumentano se si pensa a quanto fatto questa sera da un paio di ragazzi, come Tonali e Raspadori (autore di una doppietta), che con un po’ più di coraggio il ct avrebbe potuto far giocare dall'inizio anche giovedì scorso a Palermo, e magari contro la Macedonia del Nord sarebbe finita diversamente. L'Italia che non segnava più ha ritrovato la via del gol con il ragazzo che nel Sassuolo spesso gioca da esterno. Gli azzurri hanno inflitto alla Turchia la seconda sconfitta della gestione tecnica di Kuntz. Nota negativa della serata è stato Zaniolo. Bene Tonali. Errore da sottolineare con la matita rossa è stata anche la papera di Donnarumma che, al 4', ha permesso alla Turchia di passare in vantaggio con l’ex Roma Cengiz Under. Va detto però che l'ex portiere del Milan ha poi compiuto un paio di interventi salva-risultato. Dopo i primi 25' in cui il gioco lo ha in mano la Turchia, l'Italia prende il pallino e pareggia al 35': punizione battuta da Biraghi dalla sinistra, Cristante si inserisce alla perfezione sul primo palo e batte Bayindir con un preciso colpo di testa. Quattro minuti dopo c'è il ribaltone, frutto di un intercetto di Tonali dopo un rinvio sbagliato del portiere turco e di un guizzo di Raspadori, che segna con una conclusione forte e precisa. Terzo gol al 71' per un cross di De Sciglio su cui Biraghi interviene di testa per l'assist vincente per Raspadori. A 7' dalla fine, secondo gol turco con Dursun e Donnarumma incerto anche questa volta. «Era una partita inutile», ammette il ct Mancini, «ma bisogna cercare di fare bene anche in un contesto negativo come il nostro. È stato bello vedere una reazione così. Rimpianti? Ci saranno fino a dicembre prossimo, purtroppo».
Angelo Caradonna