Italrugby-All Blacks all’Olimpico e record di caps per Parisse

12 Novembre 2016

Nel giorno del debutto romano per Conor O’Shea rivoluzionario nello scegliere l’Azzurro più “verde” (riferito ai tanti giovani), scendono in campo (oggi ore 15, diretta DMax) per questo primo test...

Nel giorno del debutto romano per Conor O’Shea rivoluzionario nello scegliere l’Azzurro più “verde” (riferito ai tanti giovani), scendono in campo (oggi ore 15, diretta DMax) per questo primo test match di rugby novembrino gli All Blacks. In versione turn over post ko (12 cambi rispetto ai “Tuttineri” battuti dall’Irlanda sabato scorso a Chicago), decisi a guadagnarsi la maglia e a non snobbare l’Italia. Un turn over programmato per permettere di rivedere in campo Brodie Retallick, Oscar di miglior giocatore al mondo nel 2014. O anche Luatua rimasto fuori rosa dopo un infortunio, mentre i gradi di capitano di Kieran Read vanno a Sam Cane l’erede di McCaw.

L’Olimpico “ovale” attende con 63mila biglietti staccati.

E in tanta gioventù tra gli azzurri, il più carico è un 33enne, oggi alla sua 120ª presenza (caps): capitan Sergio Parisse stacca anche l’amico Castrogiovanni e stabilisce un record assoluto. «Il modo di gestire le sedute mi ha impressionato», dice il capitano, che ha i genitori aquilani, «e alla mia età ne ho visti tanti di allenatori.

È cambiato il modo di stare in campo. Gli All Blacks sono forti, a prescindere, e umili: non snobbano nessuno».