Italvolley, il trionfo firmato De Giorgi

Azzurri campioni d’Europa grazie anche alla rivoluzione decisa dal nuovo ct
ROMA . Meno di un mese dall'esordio ufficiale di Ferdinando De Giorgi sulla panchina azzurra alla conquista del titolo europeo. C'è chi impiega anni per costruire un gruppo vincente, il tecnico pugliese ha restituito identità, orgoglio e gioco all'Italia della pallavolo in 26 giorni, riportandola sul tetto d'Europa nella finale di domenica sera a Katowice, a spese della fortissima Slovenia, sulla scia dell'impresa compiuta dalla squadra femminile. Un trionfo inatteso a così poco dalla delusione olimpica, tanto da assumere i contorni dell'incantesimo. Ma «la magia non esiste», assicura De Giorgi. «C'è invece il lavoro», seppure con «qualcosa di straordinario, perché i tempi sono stati molto ristretti». Alla base «c'è un percorso in cui abbiamo dovuto avere le idee molto chiare. Cosa non ha funzionato in Giappone? Ah, saperlo... Il lavoro e la capacità del gruppo di calarsi immediatamente in una opportunità importante ha accelerato il processo di crescita, per costruire qualcosa di importante. Siamo solo all'inizio, i ragazzi sanno che hanno bisogno di crescere». Senza nulla togliere alla «qualità dei nostri giovani. Scherzando ho detto al presidente (Giuseppe Manfredi, ndr) che a questo punto dovrei rassegnare le dimissioni. Il ricambio generazionale? Sempre complicato, ma io l'ho visto come un'opportunità». Nato a Squinzano, 60 anni il prossimo 10 ottobre, il ct De Giorgi ha smantellato la squadra eliminata dall'Argentina nei quarti a Tokyo, per costruire una formazione di 14 titolari, come ha dimostrato la finale, quando la riscossa è partita proprio dalla panchina. Con un'età media di appena 24 anni ed otto giocatori alla prima esperienza in un torneo continentale. Il bolzanino Simone Giannelli, 25 anni e capitano azzurro, alzatore della Sir Safety Perugia, è riconosciuto come il più esperto, con le sue 157 presente. A lui è andato il titolo di Mvp dell'Europeo 2021. Dalle ceneri del flop ai Giochi è risorta l'Italia che ha infilato 11 successi consecutivi ed ha fatto (ri)innamorare di sé. Sono stati 3.408.156 gli spettatori che hanno seguito su Rai3 il successo al tie-break contro la Slovenia, con dati eccellenti anche per lo share: 15,84%. Merito di questi ragazzi e dello spirito indomito che De Giorgi ha saputo infondergli a tempo di record.
Paride Di Noia

