Jaguar, dall’inferno al paradiso in pochi mesi

18 Maggio 2015

Girone A. Ha riconquistato sul campo la categoria alla quale aveva rinunciato per problemi finanziari

LUCO DEI MARSI. Dall’inferno al paradiso, nell’arco di pochi mesi. È il percorso seguito quest’anno dallo Jaguar Angizia Luco. Che dopo aver spontaneamente rinunciato, per problemi economici, al campionato di Promozione, lo ha riconquistato sul campo, al termine di un esaltante testa a testa con il Vallelonga.

Merito anche del calcio d'attacco proposto dall’erede di Lucarelli (fresco di promozione in D con l’Avezzano) Gianluca Giordani. Impostosi col suo 4-3-3, impreziosito dalla presenza di tre autentiche “bocche di fuoco”, rispondenti ai nomi di Cilli, Ciaffone (capocannoniere della squadra con 27 gol all’attivo) e Fusarelli. Capaci di realizzare ben 52 delle 69 reti (media 2,3 a partita) complessivamente messe a segno dai biancazzurri. Rinforzati a dicembre dall’ingaggio dei “senatori” Danese e Valente, determinanti per la causa, come confermano le 13 vittorie (su 15) inanellate nel girone di ritorno. E se non ci si fossero messi di mezzo i rigori, estromettendolo (due settimane fa) dalla finale della Coppa Abruzzo, lo Jaguar avrebbe potuto centrare il “double”, rendendo ancor più esaltante la propria stagione.

Organigramma. Presidenti: Lorenzo Di Gianfilippo, Fabio Baldassarra; consiglieri: Maurizio Cocco, Domenico Chiappini; dirigenti: Luigi D’Eramo, Emilio Ciocci; custodi: Emilio Venditti, Mario Quinzi.

Organico. Portieri: Marco Di Paolo, Emidio Oca; difensori: Luca Baldassarre, Mattia Baldassarre, Ezio Basile, Leandro Cambise, Loreto Roberto Di Gianfilippo, Alessandro Martini, Andrea Valente; centrocampisti: Angelo Cornacchia, Vincenzo Danese, Sante Occhiuzzi, Antonello Pace, Elia Giovanni Palma, Pier Proia, Ferdinando Rossi; attaccanti: Andrea Angelucci, Michele Ciaffone, Mirko Cilli, Armando Fedele, Vincenzo Fusarelli, Walter Panella; allenatore: Gianluca Giordani; preparatore dei portieri: Maurizio Civitareale.