Jefferson: al Teramo serve una vittoria per sbloccarsi

L’attaccante: «Contro il Fano sabato sarà indispensabile conquistare i tre punti» Per il ruolo di ds torna il nome dell’ex Minguzzi che con Nofri ha vinto a Viterbo
TERAMO. Il Teramo lavora a fari spenti sul mercato per cercare un terzino che possa numericamente sostituire l’infortunato Karkalis.
Il compito della dirigenza, però, non si annuncia semplice. La lista degli svincolati, infatti, non offre tante possibilità di scelta per la corsia di sinistra, dove attualmente la rosa biancorossa può disporre del solo D’Orazio. Non sono da escludere, quindi, due strade alternative: o ci si fionda su un terzino destro adattabile anche sull’out mancino, oppure ci si inventerà qualcosa tra gli elementi a disposizione.
Nel caso in cui dovesse andare in porto quest’ultima ipotesi, il ruolo di terzino sinistro potrebbe essere ricoperto, all’occorrenza, dal 23enne Filippo Capitanio o dall’esperto Stefano Scipioni (come è accaduto in qualche circostanza ai tempi della gestione Cappellacci).
La società, nel frattempo, riflette anche su altre due questioni da risolvere: l’ingaggio di un vice allenatore da inserire nello staff di Nofri e se occupare la poltrona di direttore sportivo, dopo il divorzio da Fabio Lupo. La sensazione, comunque, è che l’eventuale arrivo di un nuovo ds sarà ratificato con calma, magari a ridosso della sessione invernale del mercato. Il patron Luciano Campitelli, nei giorni scorsi, ha lasciato intendere che per il momento la carica rimarrà vacante. Un nome particolarmente gradito all’ambiente sarebbe quello dell’ex Vincenzo Minguzzi, che però è sotto contratto con la Viterbese.
Il profilo di Minguzzi era già stato accostato al Teramo qualche mese fa, prima dell’avvento di Lupo. La presenza del tecnico Federico Nofri, con il quale l’esperto dirigente ha lavorato (e vinto) a Viterbo, potrebbe favorire il ritorno in biancorosso di Minguzzi.
La squadra, nel frattempo, continua a preparare il match interno di sabato (ore 20,30) contro il Fano. In palio ci sono tre punti pesanti, per dare una boccata d’ossigeno alla classifica e una svolta a questo inizio di campionato.
«I miglioramenti già visti a Santarcangelo mi fanno essere fiducioso», dice il 28enne attaccante brasiliano Jefferson, «ma sappiamo che c’è ancora tanto da fare per uscire da questa situazione difficile. Mister Nofri sta lavorando bene. Questo gruppo ha bisogno di una vittoria per sbloccarsi e acquisire autostima. È una settimana molto importante. C’è una classifica da raddrizzare assolutamente. Sabato vogliamo finalmente conquistare i tre punti».
Sul piano personale, Jefferson (in gol contro il Modena otto giorni fa), sottolinea: «Non sono ancora al top della condizione. Ho già parlato con il preparatore atletico per migliorare sul piano della brillantezza e fare quelle giocate che adesso non mi riescono».
Non si è allenato, nella giornata di ieri, il centrocampista Davide Petermann (febbre). È tornato in gruppo, invece, il difensore Mattia Altobelli. Prosegue, a piccoli passi, la fase di recupero di Alessandro Di Paolantonio. Da valutare, in vista di sabato, se partire nuovamente con il 4-4-2 oppure se affidarsi al 3-5-2 adottato (con buoni riscontri) nel finale di gara a Santarcangelo. Oggi è prevista una doppia seduta di allenamento (alle 10 e alle 16).
Il match Teramo-Fano sarà arbitrato da Davide Andreini (sezione di Forlì), con il quale i biancorossi, nei quattro precedenti tra campionato e Coppa Italia, non hanno mai perso.
Gaetano Lombardino
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