Joao Pedro positivo De Vrij nel mirino

10 Marzo 2018

L’olandese della Lazio diserta la chiamata della Procura Nado

ROMA. Il fantasma del doping torna ad aleggiare sulla serie A. A meno di sei mesi dal caso del capitano del Benevento, Fabio Lucioni - squalificato per un anno per positività all'anabolizzante clostebol -, a fallire un test è stato il giocatore brasiliano del Cagliari Joao Pedro, sospeso dal tribunale nazionale antidoping di Nado Italia per positività ad un diuretico, l'idroclorotiazide. A gettare ulteriore benzina sul fuoco, si è aggiunta nel primo pomeriggio la notizia che la procura di Nado Italia aveva convocato il difensore della Lazio Stefan de Vrij per «fornire chiarimenti». L'olandese però non si è presentato all'audizione, che è stata rinviata senza prendere alcun provvedimento nei confronti del giocatore. De Vrij potrà essere regolarmente schierato domenica in campionato. Ironia della sorte, è in calendario Cagliari-Lazio. Nell'Isola, la notizia della positività del centrocampista rossoblù ha colto tutti di sorpresa. Il club aveva da poco postato sui social gli auguri al giocatore per il suo 26° compleanno quando si è trovato tra le mani una patata bollente. Joao Pedro è risultato positivo al test Nado Italia per uso di diuretici in due occasioni: dopo la sfida dell'11 febbraio scorso a Reggio Emilia con il Sassuolo e in quella successiva in casa del Chievo, il 17 dello stesso mese. Il brasiliano era reduce da una lunga squalifica - quattro giornate, durante le quali era stato schierato con la Primavera - per aver colpito a gioco fermo l'attaccante viola Federico Chiesa. L'idroclorotiazide è un farmaco diuretico, serve a diluire le urine e quindi può “coprire” l'assunzione di altre sostanze e per questo l'uso è stato proibito agli atleti. Per motivi terapeutici può essere chiesta un'esenzione, ma viene autorizzata in pochissimi casi. Il Cagliari ha reagito ponendosi «a totale disposizione delle autorità preposte per la pronta risoluzione della questione», ma si è schierato a difesa del suo tesserato, dichiarando «assoluta fiducia nella buona fede e nella correttezza del calciatore». Per la doppia positività, Joao Pedro rischia una sanzione fino a due anni di squalifica e di sicuro, intanto, non sarà in campo domenica sera. Sarà a disposizione di Simone Inzaghi, invece, l'olandese De Vrij. Il giocatore partirà regolarmente per la trasferta, poi spetterà a al tecnico biancoceleste deciderne l'impiego. Di certo per lui è stata una giornata turbolenta, tra la comunicazione della convocazione e la decisione di non presentarsi dato che l'avvocato che lo assiste si trova in Olanda e ha chiesto di poter rinviare l'audizione alla settimana prossima perché in questi giorni si trova in Olanda. All'antidoping si sono presentati due medici della Lazio, ma la procura, guidata da Pierfilippo Laviani, ha riferito che il chiarimento doveva essere dello stesso giocatore. Secondo il club, de Vrij sarebbe chiamato a chiarire riguardo all'uso di due provette in un controllo antidoping della partita Lazio-Verona del 19 febbraio scorso. Nel pomeriggio è arrivato anche il commento del legale della società, Gian Michele Gentile: «Sono a conoscenza del fatto che ci siano stati dei problemi tecnici che riguardano lo staff medico della Lazio, non il calciatore», ha detto. «Non è stato de Vrij ad essere convocato, ma lo staff medico biancoceleste. Rischi di qualche tipo per il centrale olandese? No assolutamente. Non c’è alcun rischio di doping, la situazione legata a Joao Pedro del Cagliari è di tutt’altro genere».
Lorenzo De Girolami