Jonas Pinto è l’uomo della provvidenza dell’AcquaeSapone

11 Giugno 2019

Il laterale (decisivo a Pesaro) si candida per una serata  da protagonista al PalaRoma nella sfida che vale lo scudetto

MONTESILVANO. Jonas Pinto è diventato l'uomo della provvidenza. I suoi play off sono stati un crescendo di rendimento e di gol, fino alla doppietta, decisiva, messa a segno domenica sera in casa del Pesaro. Quella che ha consentito ai nerazzurri di imporsi e riaprire la serie che assegna il tricolore: «Sono davvero felice», analizza a freddo il numero 20 dell'AcquaeSapone, «per la squadra e per me. Ho vissuto una stagione complicata, con diversi problemi che mi hanno impedito di dare il 100%. In questi play off sto cercando di farmi perdonare», afferma sorridendo. E ha tutte le ragioni per poterlo fare. I nerazzurri erano praticamente con le spalle al muro, ma il successo al PalaPizza ha ribaltato tutto, trascinando la serie alla bella, da giocare sabato alle 21 (e non domenica alle 20,30 come da programma iniziale), con diretta su Sky Sport, davanti al pubblico di casa. «Anche l'anno scorso siamo arrivati a giocarci lo scudetto in gara-5, ma nella tana della Luparense. Da questo punto di vista credo che siamo tutti pronti, mentalmente e fisicamente. Avere il pubblico a favore è un piccolo vantaggio, ma in una finale si parte da 50 e 50. Noi e Pesaro abbiamo dimostrato durante la stagione di essere le squadre migliori del torneo e penso sia giusto esser arrivati a questo punto. C'è sempre stato equilibrio, sia in campionato che in coppa, vediamo sabato come va a finire». Nonostante una regular season non in linea con le aspettative, Jonas Pinto è stato sempre sostenuto da un gruppo che anche domenica ha dimostrato grande compattezza, dalla professionalità di Ercolessi, sottolineata da Tino Perez al termine della sfida, all'incitamento di Wellington, il grande assente di gara-4 insieme, ad Avellino. Coco è stato praticamente un tifoso aggiunto a Pesaro e adesso i due sono pronti a rientrare in campo: «La fiducia tra noi non è mai mancata. Wellington e Avellino sono due uomini importantissimi che sicuramente potranno darci una mano sabato sera. Noi abbiamo già cominciato la preparazione, non si può lasciare nulla al caso». Anche la società del presidente Barbarossa in queste ore ha il suo bel da fare per gestire la macchina organizzativa. Da domenica sera è partita la caccia al biglietto per assistere alla finalissima. In casa nerazzurra c’è un po’ di delusione per l’accoglienza ricevuta a Pesaro, non graditissima dai nerazzurri, con i 200 tifosi ospiti relegati in uno spazio angusto e diverse difficoltà anche per chi era lì per lavorare. Quello che si sa è che la capienza del PalaRoma è di circa 1600 posti, di cui il 20% verrà destinato, come da regolamento, alla tifoseria ospite. Conti alla mano i supporters nerazzurri potranno contare su 1.300 tagliandi, le cui modalità di distribuzione potrebbero esser svelate in giornata attraverso i canali ufficiali.
Adriano De Stephanis
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