Juve a picco. Atalanta, pari batticuore

24 Novembre 2021

Poker del Chelsea che aggancia i bianconeri in vetta: ora il primo posto del girone è a rischio. Muriel tiene in vita la Dea 

LONDRA . La Juventus crolla a Londra, adesso anche il primo posto nel girone di Champions è in seria discussione: il 4-0 di Stamford Bridge ha rovesciato la classifica, il Chelsea è davanti ai bianconeri in virtù della miglior differenza reti negli scontri diretti. Chalobah nel primo tempo, James e Hudson-Odoi nel giro di 120 secondi della ripresa indirizzano la sfida, nel recupero arriva il poker di Werner. Per Allegri è notte fonda, oltre ad essere la sconfitta più pesante da quando guida la Juve. Gli uomini più attesi partono dalla panchina: Dybala ha recuperato ma Allegri preferisce non rischiarlo, Tuchel ritrova in extremis Lukaku al rientro dopo un mese e lo fa accomodare in panchina. All'andata fu un dominio bianconero, a Londra la musica è diversa: i Blues prendono subito campo, la squadra di Allegri prova a difendersi con ordine. Da calcio piazzato, però, arrivano pericoli, come sulla punizione di James deviata da Szczesny o sui corner. E proprio dalla bandierina nasce il gol: al 25', Chalobah risolve una mischia firmando l'1-0 dopo un chiaro tocco di mano di Rudiger non considerato irregolare dall'arbitro. La Juve reagisce e va vicina al pari con l'invenzione di Locatelli e il pallonetto di Morata, ma Thiago Silva si immola a pochi centimetri dalla linea di porta. È l'unico squillo dei bianconeri, poi è ancora Szczesny a salvare i suoi con un grande intervento su James.
Nella ripresa ci si aspetta una Juve diversa, invece il Chelsea dilaga e in 120 secondi si porta sul 3-0: segnano James e Hudson-Odoi, la fase difensiva di Allegri non funziona e la sua squadra crolla sotto i colpi degli inglesi. Dalla panchina si alza Dybala e prende il posto di Bentancur, il tecnico ci prova anche con Arthur e Kean. Ma non è proprio serata, la sfida si chiude tra gli «olè» di Stamford Bridge e con il 4-0 di Werner nel recupero. Una batosta da dimenticare immediatamente, anche perché sabato ci sarà l'Atalanta allo Stadium: l'ennesimo test per una Juve che proprio non riesce a decollare. E, adesso, rischia anche il primato, perché nell'ultimo turno dovrà battere il Malmoe e sperare che il Chelsea impatti a San Pietroburgo.
Angelo Caradonna