Juve a secco, Smalling lancia la Roma

I bianconeri deludenti con la Sampdoria che prende due pali. I giallorossi battono la Cremonese, ma si fa male Zaniolo
sampdoria0
juventus0
SAMPDORIA (4-1-4-1): Audero 7; Bereszynski 6, Ferrari 6, Colley 7, Augello 5.5 (28’ st Murru sv); Vieira 6.5 (33’ st Depaoli sv); Leris 6, Rincon 6.5 (23’ st Verre 6), Sabiri 6.5, Djuricic 6 (28’ st Villar sv); Caputo 5.5 (33’ st Quagliarella 6). A disp.: Contini, Malagrida, Leverbe, Murillo, Gabbiadini, Yepes, Ravaglia. All.: Giampaolo
JUVENTUS (4-3-3): Perin 6.5; Danilo 6, Rugani 6, Bremer 5, Alex Sandro 5.5 (1’ st De Sciglio 6); McKennie 5.5 (16’ st Miretti 6), Locatelli 5.5 (39’ st Rovella sv), Rabiot 6; Cuadrado 5.5 (32’ st Kean sv), Vlahovic 6, Kostic 5.5. A disp.: Pinsoglio, Garofani, Gatti, Bonucci, Zakaria, Soulé, Fagioli. All: Allegri
Arbitro: Abisso di Palermo
Note: Ammoniti: Djuricic, Alex Sandro, Leris, Verre, Rovella. Angoli 3-4.
GENOVA
Zero gol e poche emozioni nell'ultima gara della seconda giornata che vede la Sampdoria imporre lo 0-0 alla Juventus. Blucerchiati attenti e grintosi che fermano i bianconeri col cuore e con una prestazione attenta e ordinata. Juventus poco brillante con Allegri che si affida a Kostic titolare, buona la sua prova, e a Rabiot ma non riesce a incidere con Vlahovic, poco servito e poco attento, suo il fuorigioco che ha fatto annullare il gol di Rabiot. I blucerchiati di Marco Giampaolo imbrigliano per tutto il primo tempo una Juventus che non brilla tanto che Vlahovic nei primi 46' toccherà appena tre palloni. Anzi la più pericolosa è proprio la Samp dopo appena 6'.
Sabiri inventa un passaggio verticale che taglia tutta la difesa ospite liberando Leris al tiro solo davanti a Perin, l'ex portiere del Genoa riesce a deviare con la punta delle dita sulla traversa. La Juventus fatica a costruire complice una Sampdoria attenta e molto chiusa con Colley tra i migliori in campo dei suoi. Al 18' Vlahovic rischia l'autogol anticipando Caputo sugli sviluppi di un angolo colpendo il palo esterno della propria porta. Ma è di Kostic l'azione più pericolosa della Juventus in tutto il primo tempo con il serbo che prova dal limite e una deviazione di Ferrari rischia di ingannare Audero che con un colpo di reni si salva alzando sopra la traversa. Nella ripresa qualcosa di più la Juventus riesce a costruire complice un calo fisico dei padroni di casa, con due giocatori sostituiti per crampi e uno per problemi fisici, sino al 20' quando Vlahovic si libera bene in area appoggiando per Rabiot che all'altezza del dischetto batte Audero. Il Var però nega la gioia del gol ai bianconeri ravvisando una posizione irregolare di partenza proprio del serbo.
L’allenatore bianconero Allegri si affida ai giovani inserendo Miretti, Kean e nel finale Rovella. Proprio Rovella sfiora il vantaggio da limite, di pochissimo sopra la traversa. In pieno recupero Audero protagonista con una parata che di fatto salva la Samp su conclusione di Kostic imbeccato con un cross sul secondo palo da Kean.
Angelo Caradonna
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SAMPDORIA (4-1-4-1): Audero 7; Bereszynski 6, Ferrari 6, Colley 7, Augello 5.5 (28’ st Murru sv); Vieira 6.5 (33’ st Depaoli sv); Leris 6, Rincon 6.5 (23’ st Verre 6), Sabiri 6.5, Djuricic 6 (28’ st Villar sv); Caputo 5.5 (33’ st Quagliarella 6). A disp.: Contini, Malagrida, Leverbe, Murillo, Gabbiadini, Yepes, Ravaglia. All.: Giampaolo
JUVENTUS (4-3-3): Perin 6.5; Danilo 6, Rugani 6, Bremer 5, Alex Sandro 5.5 (1’ st De Sciglio 6); McKennie 5.5 (16’ st Miretti 6), Locatelli 5.5 (39’ st Rovella sv), Rabiot 6; Cuadrado 5.5 (32’ st Kean sv), Vlahovic 6, Kostic 5.5. A disp.: Pinsoglio, Garofani, Gatti, Bonucci, Zakaria, Soulé, Fagioli. All: Allegri
Arbitro: Abisso di Palermo
Note: Ammoniti: Djuricic, Alex Sandro, Leris, Verre, Rovella. Angoli 3-4.
GENOVA
Zero gol e poche emozioni nell'ultima gara della seconda giornata che vede la Sampdoria imporre lo 0-0 alla Juventus. Blucerchiati attenti e grintosi che fermano i bianconeri col cuore e con una prestazione attenta e ordinata. Juventus poco brillante con Allegri che si affida a Kostic titolare, buona la sua prova, e a Rabiot ma non riesce a incidere con Vlahovic, poco servito e poco attento, suo il fuorigioco che ha fatto annullare il gol di Rabiot. I blucerchiati di Marco Giampaolo imbrigliano per tutto il primo tempo una Juventus che non brilla tanto che Vlahovic nei primi 46' toccherà appena tre palloni. Anzi la più pericolosa è proprio la Samp dopo appena 6'.
Sabiri inventa un passaggio verticale che taglia tutta la difesa ospite liberando Leris al tiro solo davanti a Perin, l'ex portiere del Genoa riesce a deviare con la punta delle dita sulla traversa. La Juventus fatica a costruire complice una Sampdoria attenta e molto chiusa con Colley tra i migliori in campo dei suoi. Al 18' Vlahovic rischia l'autogol anticipando Caputo sugli sviluppi di un angolo colpendo il palo esterno della propria porta. Ma è di Kostic l'azione più pericolosa della Juventus in tutto il primo tempo con il serbo che prova dal limite e una deviazione di Ferrari rischia di ingannare Audero che con un colpo di reni si salva alzando sopra la traversa. Nella ripresa qualcosa di più la Juventus riesce a costruire complice un calo fisico dei padroni di casa, con due giocatori sostituiti per crampi e uno per problemi fisici, sino al 20' quando Vlahovic si libera bene in area appoggiando per Rabiot che all'altezza del dischetto batte Audero. Il Var però nega la gioia del gol ai bianconeri ravvisando una posizione irregolare di partenza proprio del serbo.
L’allenatore bianconero Allegri si affida ai giovani inserendo Miretti, Kean e nel finale Rovella. Proprio Rovella sfiora il vantaggio da limite, di pochissimo sopra la traversa. In pieno recupero Audero protagonista con una parata che di fatto salva la Samp su conclusione di Kostic imbeccato con un cross sul secondo palo da Kean.
Angelo Caradonna

