«Juve, contro la Lazio non ci sono alternative»

Bonucci sprona i compagni. Allegri ritrova Lichtsteiner per la gara di domani all’ora di pranzo
TORINO. Quattro sconfitte dopo 19 giornate, il 20% sul totale delle partite: troppo per la Juventus. «Di schiaffi ne abbiamo presi già abbastanza», dice Leonardo Bonucci. Ed è un grido di battaglia a due giorni dall'insidioso incrocio con la Lazio. I bianconeri lo affrontano quasi alla stregua di un esame senza appello. «Alla Juventus - ribadisce il difensore bianconero - non è permesso sbagliare due volte di fila». E l'avversaria di domani all'ora di pranzo potrebbe anche essere indigesta: «In questi mesi, sotto la cura di Inzaghi, la Lazio è maturata tanto. È una squadra difficile da affrontare perché i suoi giocatori sono predisposti al sacrificio e per la bravura di attaccanti come Immobile e Felipe Anderson nelle ripartenze». Fa ancora male il ko rimediato al Franchi contro la Fiorentina, quarto stop in campionato che ha permesso alle inseguitrici di rifarsi sotto: «Dobbiamo trarre insegnamento degli errori passati e mettere in campo la mentalità della Juventus - dice Bonucci - quella di Firenze è stata una brutta versione. Abbiamo analizzato gli errori, è mancata la mentalità». Un duro colpo da incassare, il quinto schiaffo (compresa la Supercoppa persa a Doha) di una stagione iniziata sotto i migliori auspici ma dimostratasi più complicata del previsto. «Preferirei prendere meno schiaffi, quest'anno ne abbiamo già incassati abbastanza. Non dobbiamo perdere la voglia di sacrificarci e l'umiltà, dobbiamo ragionare come squadra visto che non sono solo i Bonucci, Dybala e Higuain che risolvono le partite, ma la squadra». Il senso di appagamento, dopo il titolo di campione d'inverno e aver chiuso il girone di Champions in testa, può emergere, non alla Juventus: «L'appagamento non è permesso, dobbiamo sempre scendere in campo per vincere. E ora vogliamo reagire e mantenere un alto livello di intensità mentale». Allegri opterà per il 4-3-1-2: il ritorno di Lichtsteiner risolve il problema sulla destra. Al centro spazio a Bonucci e Chiellini, con Barzagli in panchina; a centrocampo agiranno Khedira, Marchisio e Rincon. Ritorno tra i titolari per Pjanic, che supporterà la coppia Dybala-Higuain.

