Juve e Roma, serve la svolta Champions

31 Ottobre 2017

Stasera contro lo Sporting (in trasferta) e il Chelsea (in casa) partite fondamentali in chiave qualificazione

LISBONA. La missione è ottenere il pass per gli ottavi di finale di Champions. Per farlo la Juventus dovrà tornare da Lisbona con un risultato utile, meglio con la vittoria: «Ci vuole una grande partita, mettendo attenzione, tecnica e cattiveria agonistica», conferma Allegri. «Con una vittoria possiamo chiudere definitivamente il discorso e qualificarci per gli ottavi». Un obiettivo da raggiungere attraverso «una grande partita, di gestione della gara, di umiltà, capendo quando e come giocare», spiega l'allenatore, «sappiamo che non sarà una partita facile». Obbligatoria la massima concentrazione contro «una squadra che ha tradizione europea e tantissimi giocatori lanciati nel calcio mondiale e che dobbiamo rispettare». Dopo il 2-1 in rimonta dell'andata i bianconeri non sottovaluteranno i lusitani, che le assenze di Piccini e Mathieu e, probabilmente, anche di William Carvalho, non rendono meno pericolosi: «Continuano a essere una squadra tosta, che difende molto bene» e che tra le mura amiche dell'Estádio José Alvalade «ha messo in difficoltà il Barcellona», perdendo solo per 0-1 pagando a caro prezzo l'autogol di Coates. In caso di qualificazione Allegri conquisterebbe l'ottavo passaggio del turno, in altrettante stagioni, da allenatore in Champions, «un risultato importante che mi hanno regalato sempre i giocatori. Mi diverto a vederli giocare, sono loro che vincono le partite». L'unico nodo-formazione riguarda il ruolo di terzino destro, con il tecnico che medita una mossa a sorpresa: «Per quel ruolo ho a disposizione Sturaro, De Sciglio e Cuadrado», sorprende tutti. «Se Juan dovesse giocare terzino, metteremmo qualcuno davanti, Bernardeschi o Mandzukic con Douglas Costa a sinistra, oppure tre centrocampisti, due trequartisti e una punta centrale». Difficile vedere in campo Matuidi, «sabato ha preso una botta e devo valutare», mentre Khedira «ha giocato molte partite»: scelte fondamentali, visto che «i cambi sono sempre molto importanti».
LE FORMAZIONI
SPORTING LISBONA (4-2-3-1): 1 Rui Patricio; 13 Ristovski, 4 Coates, 6 André Pinto, 5 Coentrao; 25 Petrovic, 16 Battaglia; 77 Martins, 8 Bruno Fernandes, 9 Acuna; 28 Dost. All: Jesus.
JUVENTUS (4-3-1-2): 1 Buffon; 27 Sturaro, 15 Barzagli, 3 Chiellini, 12 Alex Sandro; 5 Pjanic 6 Khedira 7 Cuadrado; 10 Dybala; 17 Mandzukic 9 Higuain. All: Allegri.
Arbitro: Turpin (Francia).