Juve, festa pronta CR7 vicino al rientro

Per lo scudetto servono la vittoria col Milan e il ko del Napoli
TORINO . Un occhio rivolto all'ottavo scudetto consecutivo, distante due sole vittorie, l'altro alle condizioni di Ronaldo, ancora in dubbio a una manciata di giorni dalla gara di mercoledì contro l'Ajax. «Cristiano sta meglio, ci sono buoni segnali a cinque giorni dalla partita», il messaggio positivo lanciato da Allegri alla vigilia del match con il Milan. «Per la sfida con i rossoneri (oggi ore 18, ndr) non è convocato, ma sta facendo di tutto per esserci con l'Ajax, speriamo ce la faccia». Ottimismo stimolato dai recuperi di Mandzukic, Dybala e Spinazzola, già candidati a una maglia da titolare contro il Milan per riprendere il ritmo partita in vista della Champions, mentre Chiellini riposa lasciando Rugani e De Sciglio e Bonucci al centro della difesa. A proposito del difensore bianconero, e delle parole su Kean dopo la partita con il Cagliari che hanno scatenato le polemiche, è lo stesso Allegri a chiudere il caso: «Un conto è il comportamento in campo dei giocatori, un altro il razzismo che non è mai e poi mai giustificabile e va sempre combattuto. Bonucci dopo la partita era in trance agonistica, si è espresso male e ha spiegato poi la sua posizione su Instagram». Caso chiuso dunque, ma non per il giudice sportivo, che ha chiesto «accertamenti ulteriori da parte della Procura Federale» sui cori razzisti contro Kean. Anche se la testa potrebbe essere occupata dai pensieri europei, vincere contro il Milan garantirebbe un ulteriore passo in avanti verso lo scudetto (sarebbe festa in caso di contemporaneo ko del Napoli domani contro il Genoa), obiettivo che per Allegri riassume il grande lavoro della società bianconera. «Vincere otto scudetti di seguito non è mai semplice. Sento parlare di campionato poco interessante, ma ci sono più meriti della Juventus che demeriti degli altri. Il Napoli sta viaggiando ad una media da scudetto, bisogna fargli i complimenti. Ma alla Juve credo che ne vadano fatti ancora di più, perché è andata oltre».
Ottima anche la stagione del Milan di Gattuso, «cresciuto molto e ancora in lotta per un posto in Champions», oltre che in semifinale di Coppa Italia: «Juve-Milan è sempre stata una partita equilibrata e dobbiamo disputare una bella gara che ci deve preparare per mercoledì».
I recuperi di Dybala, Mandzukic e Spinazzola si sommano a quello ormai imminente di Khedira, recuperato e convocato «ma ancora alla ricerca della forma migliore». Ancora assente Perin, mentre «Douglas Costa dovrebbe essere a disposizione mercoledì con l'Ajax e Barzagli ha un controllo tra 8 giorni, mentre Cuadrado tornerà a Ferrara sabato».
Out per tre settimane Caceres, in difesa nel 3-5-2, oltre a Bonucci e Rugani c’è De Sciglio, a centrocampo Cancelo e Spinazzola sulle fasce, mentre Pjanic dovrebbe ricaricare le batterie lasciando spazio a Bentancur affiancato dal jolly Emre Can e Bernardeschi.
In attacco, in attesa di Ronaldo, spazio a Dybala e Mandzukic con Kean che parte dalla panchina: «Kean può giocare accanto a Mandzukic, con dietro Dybala o Bernardeschi. Sta crescendo, ma deve trovare la solidità mentale e l'equilibrio».
Juventus e Milan si affrontano per la terza volta in stagione, dopo il match dell'andata e la finale di Supercoppa italiana giocata a gennaio: in entrambi i casi hanno vinto i bianconeri. Il totale dei confronti in serie A tra le due squadre è di 167: il bilancio è a favore della Juve, che ne ha vinti 64, 54 sono i pareggi, 49 le vittorie del Milan. A Torino 83 incontri, 41 successi dei bianconeri, 21 pareggi e altrettante vittorie dei rossoneri.
LE FORMAZIONI
JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Rugani; Cancelo, Bernardeschi, Can, Bentancur, Spinazzola; Dybala, Mandzukic. All.: Allegri.
MILAN (4-3-3): Reina; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Bakayoko, Calhanoglu; Suso, Piatek, Borini. All.: Gattuso.
Angelo Caradonna

