Juve in rimonta, Pjanic gela il Brescia

25 Settembre 2019

Bianconeri vittoriosi nel Balotelli day. Il bosniaco: «Il gioco di Sarri? Dateci tempo, solite critiche come ogni anno»

BRESCIA. Nel Balotelli day, sotto gli occhi del ct della Nazionale, Roberto Mancini, la Juventus sbanca il Rigamonti di Brescia e, come con il Verona sabato, centra una vittoria, 2-1, in rimonta. Alla prima con la maglia delle Rondinelle, dopo aver scontato le quattro giornate di squalifica, Mario Balotelli parte dal primo minuto sospinto da uno stadio praticamente esaurito. L’avvio è di marca bresciana e i padroni di casa passano in vantaggio dopo quattro minuti con Donnarumma, che riceve palla al limite da Tonali, entra in area e con una conclusione potente piega le mani a un disattento Szczesny. La Juve reagisce a fatica ma col passare dei minuti colleziona una serie di palle gol. Alla mezz’ora si vede anche Balotelli con un missile su punizione da 35 metri che costringe Szczesny a mettere sopra la traversa. Al 40’ la Juve arriva meritatamente al pareggio con un’autorete di Chancellor che con il fianco devia nella sua porta un colpo di testa di Bonucci su azione d’angolo. Nella ripresa il primo squillo è della Juve con Higuain che fa a spallate con il diretto marcatore, arriva davanti a Joronen e gli spara addosso. Il portiere bresciano sugli scudi anche nell’azione successiva con una respinta di istinto su Dybala e poi Chancellor mura Rabiot. Il vantaggio bianconero è rimandato solo di pochi minuti e arriva al 18’ con Pjanic che raccoglie una punizione ribattuta dalla barriera e dal limite dell’area pesca l’angolino dove Joronen questa volta non può arrivare. «Il gioco di Sarri? Ci vuole pazienza, dobbiamo continuare a lavorare e come ogni anno ci sono critiche», sottolinea Miralem Pjanic al termine della vittoria della Juventus, «puntiamo a vincere tutto e dobbiamo proseguire su questa strada. Abbiamo fatto delle belle cose nonostante lo svantaggio iniziale, giocare qui non è facile ma abbiamo meritato la vittoria. Dovevamo fare qualche gol in più perché è rischioso tenere le partite aperte ma l’importante sono i tre punti». Eugenio Corini è amareggiato: «Abbiamo avuto molte occasioni per segnare e meritavamo qualcosa in più. Balotelli è arrivato con la motivazione giusta, è un calciatore straordinario e ci darà una grande mano».
«Siamo migliorati molto dal punto di vista del palleggio e abbiamo controllato meglio la partita», è l’analisi di Maurizio Sarri, «dobbiamo perfezionare la fase difensiva però ho visto dei passi avanti e abbiamo avuto molte occasioni contro una squadra viva e in un ambiente ricco di entusiasmo».
Angelo Caradonna