Juve-Inter lunedì sera, accordo vicino

I club verso un’intesa da ratificare entro domani: da sabato i recuperi dello scorso week end, poi si ripartirà con il 27° turno
ROMA. Recuperare fra sabato 7 e lunedì 9 marzo le sei partite rinviate nello scorso fine settimana, con Juventus-Inter destinata a diventare il Monday Night. È la proposta del consiglio della Lega serie A su cui i club stanno cercando il consenso più ampio possibile per uscire dal campo minato della ridefinizione del calendario dopo i rinvii per l'emergenza Coronavirus. Oggi si attendono le risposte. Ne sono arrivate già molte positive, tra cui quelle di Roma, Atalanta, Juventus, Brescia e Lazio. Per ora è perplesso il Napoli per la coppa Italia e contrario l'Inter, non per la collocazione del match scudetto ma perché non è ancora stata individuata la finestra per l'altra gara da recuperare, con la Sampdoria. È l'unico tassello che avanza nel puzzle su cui si lavora da domenica, che ha cominciato concretamente a prendere forma ieri mattina in una riunione fra il presidente della Lega serie A, Paolo Dal Pino, e quello della Figc, Gabriele Gravina. L'assemblea di domani a questo punto potrete essere inutile. Su tutto ciò incombe l'emergenza Coronavirus e i provvedimenti per contenerla. Fino a domenica al momento vige il divieto di trasferta ai tifosi di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, regioni focolaio in cui si gioca a porte chiuse. Quindi si dovrebbero giocare a porte aperte le due semifinali di coppa Italia, Juventus-Milan domani e Napoli-Inter giovedì, mentre potrebbero essere collocati al lunedì i recuperi a rischio della settima giornata di ritorno, Milan-Genoa, Parma-Spal e Sassuolo-Brescia, oltre Juventus-Inter (partita da 5 milioni di incasso per il club bianconero), con Sampdoria-Verona e Udinese-Fiorentina fra venerdì e sabato. Poi tutto il campionato slitterà di una settimana, fino al 13 maggio, quando sarà inserito un turno infrasettimanale. Le gare rinviate del sesto turno verrebbero recuperate più avanti, con Torino-Parma, Verona-Cagliari e Atalanta-Sassuolo mercoledì 18 marzo, mentre resta da individuare una data per Inter-Sampdoria. «Un bel rebus», l'aveva definito Marotta in mattinata, notando che era di «buon senso» l'idea di giocare il derby d'Italia lunedì 9 marzo. L'Inter è fra le squadre con due partite da recuperare, è in corsa in coppa Italia ed Europa League, quindi è facile immaginare che ad Antonio Conte un calendario ancora più fitto non può fare piacere.
Una soluzione, quella al vaglio, particolarmente apprezzata dalla Atalanta che riposerà prima della partita di ritorno di Champions League contro il Valencia. «L’unica cosa da fare è procrastinare tutto il calendario, così nessuno potrà sostenere la tesi che il campionato non è regolare, in caso contrario può restare questa ombra», è il parere favorevole del presidente del Coni, Giovanni Malagò.
«Seguiamo e rispettiamo le regole», ha detto Joe Barone, dg della Fiorentina, «ma stiamo proponendo all’estero un calcio italiano che litiga, siamo confusi, non uniti». Barone propone per il futuro una figura simile al commissioner degli sport professionistici Usa.
«Basta figli e figliastri», ha protestato, invece, Massimo Ferrero, il presidente della Samp, che a sua volta deve recuperare anche il match con il Verona.
Un caos così non si era mai visto, e non a caso è intervenuto Gravina. Alla riunione con Dal Pino si sono collegati anche i consiglieri federali della Lega, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, e Marotta, che avrebbe approvato l'impostazione mostrandosi però contrario per il recupero non ancora definito. Quella proposta è stata poi portata in consiglio di Lega che, dopo oltre quattro ore di riunione, ha dato l'assenso diffondendola alle società in modo da avere un riscontro da tutte già domattina. E in molti sono sicuri che l'Inter alla fine accetterà. In caso di stallo la Figc non starà a guardare.
Svizzera. Prolungato il blocco a causa dell’emergenza coronavirus. La Lega elvetica, dopo aver sospeso le gare dell’ultimo week end, ha prolungato l’interruzione fino al 23 marzo. Rinviate dunque a data da destinarsi anche la 25ª, 26ª e 27ª giornata dei primi due campionati.
Angelo Caradonna

