Juve, senti Giuntoli: «Lukaku? Puntiamo su Vlahovic e Chiesa»

TORINO . Tornare a vincere, o se non altro rientrare in corsa per il titolo, ma rimanendo attenti al bilancio: è questa la doppia missione che aspetta Cristiano Giuntoli alla Juventus. «Il club mi ha...
TORINO . Tornare a vincere, o se non altro rientrare in corsa per il titolo, ma rimanendo attenti al bilancio: è questa la doppia missione che aspetta Cristiano Giuntoli alla Juventus. «Il club mi ha chiesto di tornare ad essere competitivi e sostenibili», le parole del nuovo direttore sportivo bianconero nel giorno della presentazione, «e dobbiamo dare un occhio ai conti e un altro alla storia della Juve». In sintesi, serve riempire la bacheca di nuovi trofei dopo due anni di astinenza ma senza esagerare con le spese, un traguardo complicato ma allo stesso tempo stimolante. «Qui porto la mia esperienza: voglio fare tanto con ciò che ho a disposizione, sono contento perché ho avuto un'accoglienza straordinaria». Giuntoli ora avrà diverse situazioni da risolvere: dal caso Bonucci alla possibilità di arrivare a Lukaku, l'uomo mercato fa una panoramica generale. «Gran parte del mercato è stata già fatta, adesso dobbiamo razionalizzare la rosa e dettare una linea. È stato confermato uno dei centrocampisti più forti come Rabiot, abbiamo preso un talento come Weah ed è stato riscattato Milik, ma dall'altra parte ci sono ragazzi che lavorano a parte e sono fuori dal progetto». Su tutti, appunto, l'ormai ex capitano: «Per Bonucci stiamo trattando con altre squadre ma non abbiamo trovato nulla che lo aggradi - la situazione legata al difensore - e poi stiamo valutando le cessioni di Zakaria e Arthur». Il reparto offensivo, poi, è quello che più stuzzica Giuntoli: «Abbiamo un parco attaccanti competitivo, puntiamo fortissimo su Chiesa e Vlahovic - sottolinea il ds bianconero - e ci sono anche Kean e Milik: non è un segreto, però, che dobbiamo dare una sistematina ai conti, quindi a fronte di offerte irrinunciabili ci dovremo pensare». Questo è il discorso ormai arcinoto legato ai due ex viola, con Lukaku che non viene assolutamente escluso da Giuntoli: «Non mi sento di dire niente, il mercato è appena cominciato e io e Manna siamo alla prima presa di informazioni su tutto - la risposta a specifica domanda sull'attaccante belga - dovremo fare un mercato sostenibile e allo stesso tempo competitivo». Lukaku, quindi, si allontana e dopo la contestazione dei tifosi bianconeri, ieri è arrivato anche il duro comunicato degli ultrà dell’Inter: «Ti abbiamo difeso, ci hai tradito. Una pugnalata degna di Bruto», hanno scritto i tifosi della Curva Nord in una nota.

