Juve stop, ma il Var scatena il caos
Recupera 2 gol alla Salernitana. Rete annullata a Milik al 95°: le immagini tv smentiscono l’arbitro
juventus2
salernitana2
JUVENTUS (4-4-2): Perin 6; Cuadrado 5, Bonucci 6,5, Bremer 6, De Sciglio 5., (18’ st Alex Sandro 6,5); McKennie 5 (40’ st Soulé sv), Paredes 5,5, Miretti 5,5 (18’ st Fagioli 5,5), Kostic 5 (34’ st Danilo sv); Vlahovic 4,5, Kean 4,5 (1’ st Milik 5,5). A disp: Pinsoglio, Garofani, Gatti, Rugani, Iling-Junior. Allenatore: Allegri.
SALERNITANA (3-5-2): Sepe 6; Bronn 6, Daniliuc 6, Fazio 5,5; Candreva 6,5, Coulibaly 6, Maggiore 6,5 (81’ st Kastanos sv), Vilhena 5,5 (55’ st Sambia sv), Mazzocchi 6; Dia 6 (36’ st Bonazzoli sv), Piatek 6,5 (16’ st Botheim 5, 55’ st Gyomber sv). A disp: Fiorillo, De Matteis, Brandaric, Diego Valenci, Capezzi, Motoc, Iervolino, Pirola. Allenatore: Nicola.
Arbitro: Marcenaro di Genova.
Reti: 18’ pt Candreva, 50’ pt rig. Piatek, 6’ st Bremer, 48’ st Bonucci.
Note: espulsi 51’ st Milik per doppia ammonizione, 52’ st Fazio per comportamento scorretto, 54’ st Cuadrado per comportamento scorretto, 55’ st Allegri per proteste. Ammoniti Paredes, Kean, Maggiore, Bremer, Fazio, Piatek, Sepe, Milik. Angoli 8-2 per la Juventus.
TORINO
La sorpresa del week end arriva dall’Allianz Stadium dove la Salernitana strappa un pari, mettendo a nudo le difficoltà della Juventus. Il week end di gare definisce una nuova vetta della classifica in cui ci sono Napoli, Milan e Atalanta. Che non è andata oltre il pari interno con la Cremonese. Riflettori su Milan-Napoli di domenica senza Leao (squalificato) e Osimhen (infortunato). Nel frattempo continua a stupire l’Udinese di Sottil che batte il Sassuolo a domicilio. Bene la Lazio. Ma dopo i successi colti a fatica da Napoli, Milan e Inter ecco il pari interno della Juve. Che passa dall'inferno al paradiso fino al purgatorio; i bianconeri le vivono tutte contro la Salernitana: 0-2 all'intervallo con le firme di Candreva e Piatek, l'urlo del 3-2 in pieno recupero firmato Milik che avrebbe permesso di completare una clamorosa rimonta è strozzato in gola e così i bianconeri restano con un punticino. La Juve recrimina per le decisioni (le immagini tv di Sky dimostrano che Bonucci non era in fuorigioco sul 3-2 di Milik) di Marcenaro, ma è alla terza gara di fila senza vittorie e vede la vetta a quattro lunghezze. La Salernitana passa al 18’ grazie a Cuadrado che manca l'intervento e Mazzocchi che trova l'altro esterno, Candreva, appostato sul secondo palo per spingere dentro. La squadra di Allegri non si scuote e Vlahovic segna in fuorigioco, in pieno recupero la squadra di Nicola va sullo 0-2 grazie a un rigore trasformato da Piatek. I bianconeri vengono sommersi dai fischi, Allegri cerca la scossa da Milik lanciato ad inizio ripresa al posto di Kean. E la Juve cambia subito registro: segna Bremer di testa. Poi i bianconeri si fermano di nuovo, così Allegri prova ad inserire forze fresche come Alex Sandro e Fagioli, mentre Nicola sostituisce Piatek con Botheim. Il cronometro corre e il tempo stringe, nel finale succede davvero di tutto. In un minuto la Juve la ribalta con Bonucci che segna su ribattuta il rigore del 2-2 e Milik che spizza in rete la rete della rimonta, ma Marcenaro ferma tutti e va al Var a controllare il tris bianconero. Ne scaturisce una rissa furibonda, Milik viene espulso (secondo giallo per l'esultanza senza maglietta) così come Fazio e Cuadrado, oltre ad Allegri, e il 3-2 è annullato per un fuorigioco di Bonucci ritenuto attivo. Quindi resta il 2-2. La Juve è furiosa, anche perché un’immagine televisiva fa vedere Bonucci tenuto in gioco da Candreva. Un’immagine di Sky che, però, il Var non ha e di conseguenza l’arbitro non può vedere. «Non ne voglio sapere», la reazione di Massimiliano Allegri quando gli chiedono della rete annullata. «Dico però che siamo stati dei polli a prendere la seconda rete alla fine del primo tempo». Ora i bianconeri sfideranno il Benfica in una gara delicatissima in Champions fissata per mercoledì.
Angelo Caradonna
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JUVENTUS (4-4-2): Perin 6; Cuadrado 5, Bonucci 6,5, Bremer 6, De Sciglio 5., (18’ st Alex Sandro 6,5); McKennie 5 (40’ st Soulé sv), Paredes 5,5, Miretti 5,5 (18’ st Fagioli 5,5), Kostic 5 (34’ st Danilo sv); Vlahovic 4,5, Kean 4,5 (1’ st Milik 5,5). A disp: Pinsoglio, Garofani, Gatti, Rugani, Iling-Junior. Allenatore: Allegri.
SALERNITANA (3-5-2): Sepe 6; Bronn 6, Daniliuc 6, Fazio 5,5; Candreva 6,5, Coulibaly 6, Maggiore 6,5 (81’ st Kastanos sv), Vilhena 5,5 (55’ st Sambia sv), Mazzocchi 6; Dia 6 (36’ st Bonazzoli sv), Piatek 6,5 (16’ st Botheim 5, 55’ st Gyomber sv). A disp: Fiorillo, De Matteis, Brandaric, Diego Valenci, Capezzi, Motoc, Iervolino, Pirola. Allenatore: Nicola.
Arbitro: Marcenaro di Genova.
Reti: 18’ pt Candreva, 50’ pt rig. Piatek, 6’ st Bremer, 48’ st Bonucci.
Note: espulsi 51’ st Milik per doppia ammonizione, 52’ st Fazio per comportamento scorretto, 54’ st Cuadrado per comportamento scorretto, 55’ st Allegri per proteste. Ammoniti Paredes, Kean, Maggiore, Bremer, Fazio, Piatek, Sepe, Milik. Angoli 8-2 per la Juventus.
TORINO
La sorpresa del week end arriva dall’Allianz Stadium dove la Salernitana strappa un pari, mettendo a nudo le difficoltà della Juventus. Il week end di gare definisce una nuova vetta della classifica in cui ci sono Napoli, Milan e Atalanta. Che non è andata oltre il pari interno con la Cremonese. Riflettori su Milan-Napoli di domenica senza Leao (squalificato) e Osimhen (infortunato). Nel frattempo continua a stupire l’Udinese di Sottil che batte il Sassuolo a domicilio. Bene la Lazio. Ma dopo i successi colti a fatica da Napoli, Milan e Inter ecco il pari interno della Juve. Che passa dall'inferno al paradiso fino al purgatorio; i bianconeri le vivono tutte contro la Salernitana: 0-2 all'intervallo con le firme di Candreva e Piatek, l'urlo del 3-2 in pieno recupero firmato Milik che avrebbe permesso di completare una clamorosa rimonta è strozzato in gola e così i bianconeri restano con un punticino. La Juve recrimina per le decisioni (le immagini tv di Sky dimostrano che Bonucci non era in fuorigioco sul 3-2 di Milik) di Marcenaro, ma è alla terza gara di fila senza vittorie e vede la vetta a quattro lunghezze. La Salernitana passa al 18’ grazie a Cuadrado che manca l'intervento e Mazzocchi che trova l'altro esterno, Candreva, appostato sul secondo palo per spingere dentro. La squadra di Allegri non si scuote e Vlahovic segna in fuorigioco, in pieno recupero la squadra di Nicola va sullo 0-2 grazie a un rigore trasformato da Piatek. I bianconeri vengono sommersi dai fischi, Allegri cerca la scossa da Milik lanciato ad inizio ripresa al posto di Kean. E la Juve cambia subito registro: segna Bremer di testa. Poi i bianconeri si fermano di nuovo, così Allegri prova ad inserire forze fresche come Alex Sandro e Fagioli, mentre Nicola sostituisce Piatek con Botheim. Il cronometro corre e il tempo stringe, nel finale succede davvero di tutto. In un minuto la Juve la ribalta con Bonucci che segna su ribattuta il rigore del 2-2 e Milik che spizza in rete la rete della rimonta, ma Marcenaro ferma tutti e va al Var a controllare il tris bianconero. Ne scaturisce una rissa furibonda, Milik viene espulso (secondo giallo per l'esultanza senza maglietta) così come Fazio e Cuadrado, oltre ad Allegri, e il 3-2 è annullato per un fuorigioco di Bonucci ritenuto attivo. Quindi resta il 2-2. La Juve è furiosa, anche perché un’immagine televisiva fa vedere Bonucci tenuto in gioco da Candreva. Un’immagine di Sky che, però, il Var non ha e di conseguenza l’arbitro non può vedere. «Non ne voglio sapere», la reazione di Massimiliano Allegri quando gli chiedono della rete annullata. «Dico però che siamo stati dei polli a prendere la seconda rete alla fine del primo tempo». Ora i bianconeri sfideranno il Benfica in una gara delicatissima in Champions fissata per mercoledì.
Angelo Caradonna

