Juve, è la notte del rilancio di Dybala

Di Francesco fa turnover e pensa in grande: «La Roma deve avere l’ambizione di vincere la manifestazione tricolore»
TORINO . L'ottavo di finale di Coppa Italia contro il Genoa di stasera (ore 20,45 diretta tv su Rai 1) sarà l'occasione giusta per la riscossa di Paulo Dybala. Ne è certo Massimiliano Allegri, che rilancerà dal primo minuto la Joya, in campo dopo le due panchine consecutive con l'Inter e il Bologna: «Paulo è un ragazzo intelligente, sa che questa partita sarà importante per lui e per la Juventus». Il tecnico bianconero cerca di distogliere l'attenzione dalla sfida di sabato con la Roma per evitare, contro i rossoblu, uno scivolone «che ci farebbe affrontare i giallorossi con uno stato d'animo diverso». Le assenze di Mandzukic, De Sciglio, Cuadrado e Buffon preoccupano il tecnico anche in vista del match di sabato, ma «parlare della Roma adesso non serve a niente».
Dybala partirà dunque al centro dell'attacco, attorniato da Bernardeschi e Douglas Costa ma senza l'ossessione del gol: «È una gara che gli serve per sbloccarsi, per ritornare al gol che però non deve essere un problema. Paulo è un giocatore che deve fare anche assist, non è solo un goleador, altrimenti si snatura. In stagione deve segnare 15-20 gol, era fuori media». Massima concentrazione sull'obiettivo Coppa Italia, «importante come il campionato e la Champions League» visto che è «una competizione a cui la Juventus partecipa e che ha vinto negli ultimi tre anni»: l'obiettivo è «creare i presupposti per arrivare in finale». Tutto passa dal Genoa, rinato con Ballardini in panchina. La convocazione di Chiellini, «bello fresco e possibile titolare», è una delle poche notizie positive provenienti dall'infermeria. Preoccupa Buffon, «che questa settimana non si allenerà e difficilmente sarà a disposizione con la Roma», mentre Cuadrado «viene valutato giorno dopo giorno» nella speranza di poterlo schierare sabato sera. Mandzukic sarà fuori dopo il taglio rimediato a Bologna «che gli è costato 13 punti» e De Sciglio «sarà fuori per un problema al flessore». Difficile, nonostante l'importanza del match, non pensare alla Roma di Di Francesco, «ottimo allenatore che è riuscito a dare equilibrio alla Roma» e indirettamente anche alla piazza, «difficile ma che lui conosce bene avendola vissuta anche da calciatore». In porta giocherà Szczesny, in difesa Lichtsteiner ed Asamoah, Rugani e uno tra Chiellini o Barzagli. A centrocampo Marchisio, Sturaro e Bentancur opereranno alle spalle del tridente formato da Dybala, Douglas Costa e Bernardeschi. Nel Genoa prima convocazione per l’ultimo arrivato Giuseppe Rossi.

