Juventus, Marotta vicino a Witsel E Marchisio scalpita per il rientro

TORINO. Del lungo intervento di Giuseppe Marotta, amministratore delegato della Juventus, due temi appaiono trainanti e tracimanti su tutto il resto: la ricerca dell’erede di Gianluigi Buffon e il...
TORINO. Del lungo intervento di Giuseppe Marotta, amministratore delegato della Juventus, due temi appaiono trainanti e tracimanti su tutto il resto: la ricerca dell’erede di Gianluigi Buffon e il piano per portare Axel Witsel a Torino già a gennaio. O, al più tardi, la prossima estate. Che Buffon non fosse eterno, ancorché non sia «solo un portiere ma il portiere più forte della storia», c’erano arrivati in tanti e senza il supporto di Marotta. Che però la Juventus stesse setacciando il mercato interno e internazionale per individuare il sostituto è un discorso un po’ diverso. Stando alle parole dell’ad bianconero, non si tratta quindi né di Neto né degli altri portieri che i campioni d’Italia hanno dato in prestito. Uno ci sarebbe, italiano e giovanissimo, Gigi Donnarumma, ma appare difficile immaginare che il Milan lo ceda per qualsiasi cifra.
Witsel invece doveva approdare in bianconero ad agosto ma lo Zenit ha fatto catenaccio. Il centrocampista belga va in scadenza e, per ammissione di Marotta, «al momento è in una situazione di facilità per noi, il nostro potere negoziale è facilitato». Tornando al presente Claudio Marchisio sembra vicino al rientro. Dopo la sosta per le nazionali il centrocampista potrebbe essere a disposizione.

