Klyuchnyk: gruppo e tifosi i nostri valori aggiunti

31 Maggio 2024

Basket, il pivot della Liofilchem Roseto guarda alla gara 1 della finale play off contro la Libertas Livorno

ROSETO. Proseguono gli allenamenti della Liofilchem Roseto in preparazione del match d’esordio della finale play off della serie B di basket contro la Libertas Livorno: gara 1 sarà domenica alle 20,30, con i biglietti che si stanno già vendendo a grande velocità tanto è l’interesse degli appassionati per questa squadra che in stagione regolare ha saputo prendersi il primo posto, che dà il vantaggio del fattore campo. La consapevolezza del bel lavoro svolto, ma che il premio finale sia da conquistare è nelle parole di Dimitri Klyuchnyk, 30 anni, pivot biancoblu dal rendimento sempre alto: «Di certo alla partenza non eravamo tra i favoriti e questo ci ha motivato. Qualche scossa avvenuta durante il campionato poteva anche metterci in difficoltà, ma la qualità del percorso fatto con tanto di sprint finale ci ha fatto conquistare quel primo posto a cui tenevamo. E poi anche nei play off direi che siamo andati bene: ci meritiamo di vivere questa finale». L’aspetto più interessante è come questa squadra, che pur ha tra le sue fila un big come Mantzaris e un fromboliere come Santiangeli, sia stata capace di crescere tanto in tutti i suoi elementi: «Ovvio che abbiamo delle gerarchie, ma è anche vero che siamo un gruppo di giocatori tutti allo stesso livello. Questo ci permette di mettere in campo diversi tipi di quintetto e diversi tipi di schemi. La verità è che ognuno di noi è felice di poter dare il suo contributo. Siamo un gruppo che sta bene insieme, in cui ognuno è disposto a lottare per l’altro il compagno». Il lungo ucraino vede così l’avversario: «Si tratta di una squadra un po’ più esperta e forse amalgamata della nostra, visto che gioca insieme da almeno un paio di stagioni. Noi dovremo essere bravi a sfruttare tutti i vantaggi che riusciremo a prenderci sul parquet dove andremo a giocarcela senza paura né pressioni». Due gare in casa, la terza e l’eventuale quarta a Livorno, l’eventuale bella al PalaMaggetti: «Volevamo avere il fattore campo a favore e ce lo siamo presi. Finora non ne abbiamo mai avuto bisogno, ma sapere che c’è ci dà fiducia. Giocare davanti ai nostri tifosi è bellissimo, spero ne arrivino ancora altri a sostenerci perché la connessione che si è creata con è altissima, in pochi posti succedono queste cose. Vogliamo giocarci le nostre possibilità insieme ai tifosi, si è creato un feeling con la città perfetto per vivere insieme questa grande avventura».
Marco Rapone
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