Kolaj delude, Merola non entra in partita

Mora in giornata negativa, Cuppone non è mai concreto negli ultimi venti metri. Germinario offre una buona prestazione
6 Plizzari. È attento dopo soli 2’ quando manda in corner un destro di Balde. Nella ripresa una deviazione di Mesik lo mette ko, ma è bravo ad evitare il raddoppio.
6 Cancellotti. Qualche volta Ragusa gli scappa via, ma è il solito Cancellotti. Ordinato e solido. E con la voglia di lottare che molti compagni non hanno.
NG Crescenzi (dal 40’ st). Qualche tentativo di corsa sulla destra nulla più.
5.5 Mesik. Conferma le buone sensazioni regalate all’esordio nel primo tempo. Poi però è sfortunato negli episodi. Sua la deviazione sul gol di Balde. Rischia grosso perdendo un pallone banale, ma rimedia salvando su Kragl.
6 Brosco. Prova a vestire i panni del leader e non sbaglia. Spizza una punizione di Palmiero, ma Fumagalli gli nega il gol.
5 Milani. Vorrebbe spingere tanto, ma le condizioni meteo nel primo tempo bocciano il suo progetto. Nella ripresa è assente, come tanti suoi compagni.
5 Palmiero. Deve aver regalato tante merendine da piccolo a Balde. Il 10 avversario nutre talmente tanto affetto nei suoi confronti che non lo lascia mai da solo. E il buon Palmiero soffre la sua aggressività ed esce dal match.
5 Mora. Una delle pochissime partite sbagliate dal capitano. Sarà il vento, sarà l’energia che ci mette il Messina, ma non riesce mai a fare il Mora che tutti conoscono.
6.5 Germinario. Ci mette l’energia e (forse) la rabbia maturata in sei mesi di panchina. Quell’energia che è mancata ai suoi compagni. E spesso fa anche i movimenti giusti.
NG Aloi (dal 37’ st). Pochi minuti in cui non riesce ad incidere sul corso della partita.
4.5 Merola. Ha sul sinistro l’unica palla buona del primo tempo e calcia male. Non entra mai nel vivo della partita e sbaglia in occasione del gol del Messina. Involuzione evidente la sua.
6 Delle Monache (dal 37’ st). Pochi minuti in campo, ma riesce a esprimere qualche spunto interessante a sinistra. Per dimostrare che la brutta parentesi di Agropoli è già alle spalle.
5.5 Lescano. Rispetto a molti compagni si vede che ha voglia di lottare ma non riesce mai ad incidere. Forse, il bomber argentino poteva fare di più ad inizio ripresa su un pallone interessante capitato dalle sue parti.
NG Vergani (dal 40’ st). Nessun pallone giocabile nel suo spezzone di gara.
4.5 Kolaj. Non ci siamo. Mai in partita, l’ex Alessandria va di fioretto quando serve la spada.
5.5 Cuppone (dal 19’ st). Rieccolo in campo. Il boemo lo inserisce nel tridente, ma si esprime sui suoi standard degli ultimi mesi. Corsa, voglia di fare, ma poco o nulla di concreto negli ultimi venti metri.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
6 Cancellotti. Qualche volta Ragusa gli scappa via, ma è il solito Cancellotti. Ordinato e solido. E con la voglia di lottare che molti compagni non hanno.
NG Crescenzi (dal 40’ st). Qualche tentativo di corsa sulla destra nulla più.
5.5 Mesik. Conferma le buone sensazioni regalate all’esordio nel primo tempo. Poi però è sfortunato negli episodi. Sua la deviazione sul gol di Balde. Rischia grosso perdendo un pallone banale, ma rimedia salvando su Kragl.
6 Brosco. Prova a vestire i panni del leader e non sbaglia. Spizza una punizione di Palmiero, ma Fumagalli gli nega il gol.
5 Milani. Vorrebbe spingere tanto, ma le condizioni meteo nel primo tempo bocciano il suo progetto. Nella ripresa è assente, come tanti suoi compagni.
5 Palmiero. Deve aver regalato tante merendine da piccolo a Balde. Il 10 avversario nutre talmente tanto affetto nei suoi confronti che non lo lascia mai da solo. E il buon Palmiero soffre la sua aggressività ed esce dal match.
5 Mora. Una delle pochissime partite sbagliate dal capitano. Sarà il vento, sarà l’energia che ci mette il Messina, ma non riesce mai a fare il Mora che tutti conoscono.
6.5 Germinario. Ci mette l’energia e (forse) la rabbia maturata in sei mesi di panchina. Quell’energia che è mancata ai suoi compagni. E spesso fa anche i movimenti giusti.
NG Aloi (dal 37’ st). Pochi minuti in cui non riesce ad incidere sul corso della partita.
4.5 Merola. Ha sul sinistro l’unica palla buona del primo tempo e calcia male. Non entra mai nel vivo della partita e sbaglia in occasione del gol del Messina. Involuzione evidente la sua.
6 Delle Monache (dal 37’ st). Pochi minuti in campo, ma riesce a esprimere qualche spunto interessante a sinistra. Per dimostrare che la brutta parentesi di Agropoli è già alle spalle.
5.5 Lescano. Rispetto a molti compagni si vede che ha voglia di lottare ma non riesce mai ad incidere. Forse, il bomber argentino poteva fare di più ad inizio ripresa su un pallone interessante capitato dalle sue parti.
NG Vergani (dal 40’ st). Nessun pallone giocabile nel suo spezzone di gara.
4.5 Kolaj. Non ci siamo. Mai in partita, l’ex Alessandria va di fioretto quando serve la spada.
5.5 Cuppone (dal 19’ st). Rieccolo in campo. Il boemo lo inserisce nel tridente, ma si esprime sui suoi standard degli ultimi mesi. Corsa, voglia di fare, ma poco o nulla di concreto negli ultimi venti metri.
Enrico Giancarli
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