L’Abruzzo avanza con Juniores e Allievi

Domani i quarti di finale: la squadra di Dragone contro Bolzano, quella di Cantagallo se la vedrà contro la Lombardia
Si allineano ai quarti di finale le quattro categorie della 57ª edizione del Torneo delle Regioni in corso di svolgimento in Abruzzo con sorprese sia in positivo che in negativo. Sugli scudi le prove delle compagini della Liguria e parzialmente dell’Umbria, oltre che delle consolidate Lombardia, Veneto, Sicilia e Piemonte, in chiaroscuro la Toscana e l’Emilia; male il Lazio, il Friuli e la Campania; per l’Abruzzo bicchiere mezzo pieno con le eliminazioni della Femminile e dei Giovanissimi e il passaggio del turno di Allievi e Juniores. La Femminile di mister Mazzatenta era chiamata all’impresa nell’ultima giornata contro la Sicilia per sperare nella qualificazione con un colpo di coda, ma il match non ha avuto storia con le isolane che vincono 2-0 assediando la metà campo abruzzese fin dai primi minuti, dominando il match e andando a segno nel primo tempo con una punizione di Zito dalla lunghissima distanza e nel finale di match con Cancilla in mischia. Non hanno fortuna neanche i Giovanissimi di Giovannelli, a cui bastava un pareggio, ma dopo un match combattutissimo hanno finito per perdere 1-0; tante occasioni da una parte e dall’altra, ma la Sicilia la spunta con un bolide dalla distanza di Alesi a inizio ripresa condannando gli abruzzesi all’eliminazione nonostante il secondo posto non essendo tra le migliori tre piazzate dei gironi.
Si qualificano ai quarti senza patemi gli Allievi di mister Cantagallo conquistando il primo posto nel girone, pareggiando 1-1 contro la Sicilia; gara divertente e ben giocata da entrambe le squadre con tante conclusioni in porta da una parte e un palo per l’Abruzzo con Pantoni, ma la gara si sblocca solo con due calci di rigore di Buffa per il vantaggio isolano nel primo tempo e nella ripresa per gli abruzzesi di Sall che va a segno quindi per la terza gara consecutiva. Ultima giornata thrilling per la Juniores che rischia la clamorosa eliminazione, ma alla fine riesce a pareggiare 2-2 conquistando il primo posto nel girone e quindi la qualificazione ai quarti di finale; mister Dragone rivoluziona la formazione iniziale lasciando a riposo diversi titolari, l’avvio è combattuto ma scioccante per gli abruzzesi, con la Sicilia che trova il vantaggio con Gagliano, continuando poi a giocare con più determinazione e raddoppiando con D’Amico su assist di Corso. Nel finale di primo tempo l’Abruzzo accorcia le distanze con Antonelli, a inizio ripresa mister Dragone mette in campo tutte le migliori bocche da fuoco a disposizione per cercare di raddrizzare la partita e si assiste a un forcing impetuoso coronato dal pareggio che vale il passaggio di turno al 96’ con un colpo di testa in mischia di Maccione che fa esplodere di gioia la panchina abruzzese.
Per quanto riguarda il resto del programma tutto come da pronostico nel femminile dove a pagare dazio rispetto all’anno scorso è solo il Bolzano che perde scontro diretto e qualificazione a favore dei cugini del Trento. Nei Giovanissimi la sorpresina è l’eliminazione dei campioni in carica della Toscana e si mangia le mani pure l’Emilia Romagna che due volte in vantaggio perde la qualificazione facendosi rimontare dal già eliminato Molise; negli Allievi shock per l’eliminazione delle ultime due finaliste Lazio e Campania, straripante la Liguria che ancora non subisce reti mentre la Puglia già eliminata fa lo scherzetto alle Marche negandogli li pass per i quarti di finale e, infine, nella Juniores rimangono fuori a sorpresa dalla griglia di quarti di finale le due finaliste della passata edizione Toscana e Lazio, sorprende un’ottima Umbria
Tre i sorteggi effettuati in serata nel quartiere generale dell’organizzazione. Il primo negli Allievi la peggior seconda classifica con la fortuna che ha arriso all’Emilia Romagna relegando la Sicilia alla terza miogiore seconda; il secondo nella Juniores tra l’Abruzzo e l’Umbria per stabilire la seconda migliore prima e la Dea bendata ha premiato l’Abruzzo; ben più importante il terzo, sempre nella Juniores, che ha regalato la qualificazione al Piemonte Valle d’Aosta, mandando a casa la Sardegna.
Roberto Marchione
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