L’Abruzzo con sei squadre a caccia dei trofei nazionali

29 Maggio 2015

Domenica al via una settimana di fuoco in un girone di ferro con Veneto, Puglia e Marche La presentazione a Chieti con il presidente Figc Ortolano e i coordinatori Memmo e Cialini

CHIETI. Con la presentazione ufficiale ieri pomeriggio al Pala Santafilomena di Chieti Scalo, è virtualmente partita la nuova avventura delle sei rappresentative abruzzesi al 54° Torneo delle Regioni, in programma dal 31 maggio al 6 giugno in Lombardia.

Un tour de force che costringerà le eventuali finaliste a disputare, nell'arco di una sola settimana, ben sei incontri: praticamente uno al giorno, fatta eccezione per mercoledì 3 giugno, che separerà la prima fase (a gironi) da quella delle sfide dirette che, dai quarti di finale in poi, caratterizzeranno la seconda parte del calendario, anche quest'anno quasi identico, secondo tradizione, per tutte e sei le competizioni. E non si tratta certo di una bella notizia per l'Abruzzo, inserito in altrettanti gironi di ferro comprendenti autentici spauracchi quali Veneto, Puglia e Marche, citate nell'ordine in cui bisognerà affrontarle.

Unica eccezione il torneo di calcio a 11 femminile, che essendo suddiviso in gironi da tre squadre ciascuno, vedrà le abruzzesi debuttare contro le pari grado venete, per poi riposare, in caso di successo, o rigiocare l'indomani contro la Toscana, qualora l'esito del match d'esordio fosse negativo. «Inutile girarci intorno», sottolinea Ezio Memmo, coordinatore del Club Abruzzo, «il sorteggio non è stato affatto benevolo con noi. È vero che se si vuole arrivare sino in fondo, prima o poi bisogna affrontarle tutte, ma un avvio un po' più soft non ci sarebbe affatto dispiaciuto».

«Vorrà dire», aggiunge Memmo, «che dovremo partire subito a mille, se vogliamo ripetere l'exploit dello scorso anno, quando chiudemmo la prima fase con un esaltante en plein, centrando la qualificazione ai successivi quarti di finale con tutte e sei le squadre».

Non sarà facile, ma l'obiettivo è quello. «In linea», prosegue Memmo, presente ieri alla cerimonia, accanto al presidente del Comitato regionale della Figc Abruzzo, Daniele Ortolano, e al direttivo al gran completo, «con le prerogative stesse della nostra gente: forte e gentile. Del resto, sarebbe proprio questa la maniera migliore per ringraziare e rendere merito all'oscuro, ma preziosissimo lavoro svolto in questi mesi sia dai vari selezionatori, che dai componenti gli staff medici e dirigenziali. Tutte persone che, mi preme evidenziarlo, opera da sempre a titolo esclusivamente gratuito, sacrificando alla causa il proprio tempo libero».

Anche ad Ezio Cialini, responsabile tecnico delle tre rappresentative maschili di calcio a 11, preme esaltare il lavoro svolto da novembre in poi.

«Non voglio peccare di presunzione», spiega, «ma credo che i frutti si vedranno sul campo. Penso che gli organici di quest'anno siano tutti molto ben assortiti e, di conseguenza, assai competitivi, nonostante l'elevato livello degli avversari. Stesso discorso per i tecnici, a cominciare da mister Cifaldi, per il quale parla in maniera inequivocabile il suo curriculum».

La comitiva – oltre 120 tra atleti, tecnici e dirigenti – partirà per Brescia (sede logistica dell'Abruzzo, Hotel Fiera) sabato alle 8.30 circa, con ritrovo allo stadio Angelini di Chieti.

Stefano De Cristofaro

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