L’Abruzzo fa il record alla Barcolana

Oltre trenta imbarcazioni alla regata di Trieste con onorevoli risultati
PESCARA. "Lì, c'ero anch'io": l'Abruzzo allunga l'indice sulla Barcolana dei record e può fregiarsi del titolo di essere stata una delle regioni maggiormente rappresentate nella 50esima edizione che si è conclusa a Trieste. Grazie a una flotta di una trentina di imbarcazioni a vela, arrivate dai porti di Ortona, Pescara, Vasto e Giulianova e che oltre a colorare con vino e arrosticini la loro presenza in banchina, si sono ben difese nel campo di gara.
Sì, dietro a Zero Could, la fuoriserie Tp52 di Danilo Falzitti (Circolo velico Migliori di Giulianova) giunta 17esima in classifica generale e prima di categoria, c'era un lungo elenco di appassionati che hanno rappresentato l'Abruzzo alla regata più grande del mondo (2.690 barche iscritte). Un numero così alto non c'era mai stato.
Il Circolo Velico La Scuffia di Pescara è stato il più rappresentativo con 10 imbarcazioni : da Ansife, a Aisha, Blu Blazer, Diomedea, Fuga, Mania, Marilena, Sunrise I, Vag fino a Unca Tri del presidente Marco Bovani. Con risultati onorevoli: a cominciare dal 190esimo posto di Vag (armatore Ivo Petrelli), il 193esimo di Unca Tri, il 359esimo di Blu Blazer (Luigi Noviello), il 390esimo di Zachete (Corso D’Eugenio) della lega navale di Giulianova, 421esimo di Fuga (Piergiorgio Ciancetti), il 553esimo di Marilena (Enrico Scassa), il 604esimo di Sunrise 1 (di Luigi Fiore) e il 786esimo di Diomedea (di Nicola D'Alessandro).
Fra questi si inserisce il 371esimo posto di Santa Helena con a bordo l'equipaggio "rosa" de "Le Femmes Fatales" guidato da Petra Kliba e del Circolo Ventoforte sempre di Pescara, il 424esimo di Merak 2 (Saba, Cv Migliori Giulianova), il 506esimo di Toscane (Di Carlo, Lega Navale Ortona) e il 690esimo di Panacea (Osvaldo Bucci D'Orsogna) entrambe della Lega navale di Ortona. Una festa, nella grande festa. Per poi poter dire tutti insieme "sì, lì c'ero anch'io". (a.mo.)

