L’Abruzzo incorona il belga Van Avermaet

Volata da applausi, beffato il campione del mondo Sagan
CEPAGATTI. Il belga Greg Van Avermaet trionfa a Cepagatti. La penultima tappa della Tirreno-Adriatico premia il corridore della Bmc Racing Team, che strappa anche la maglia azzurra al ceco Zdenek Stybar e si candida alla vittoria della "Corsa dei Due Mari" nella cronometro finale di oggi a San Benedetto del Tronto. Van Avermaet, classe 1985, si è imposto ieri sul traguardo di via Roma, tra due ali di folla, dopo un testa a testa mozzafiato con il campione del mondo Peter Sagan (Tinkoff).
Non poteva esserci epilogo migliore, con lo sprint tra due big del pedale, nel giorno del ritorno in Abruzzo del grande ciclismo.
La frazione si è decisa sul circuito di Cepagatti, di 11,4 km, da ripetere due volte. Negli ultimi chilometri, infatti, sono usciti allo scoperto gli uomini di classifica, chiamati a “inventarsi” qualcosa dopo la cancellazione della tappa di Monte San Vicino che avrebbe potuto dare un'impronta diversa alla Tirreno-Adriatico 2016. Van Avermaet e Sagan sono stati abili a inserirsi nel gruppetto giusto, insieme ad altri sei corridori (tra i quali Stybar e il polacco Kwiatkowski), per poi giocarsi in volata il successo di tappa. Inutile il tentativo del siciliano Vincenzo Nibali, che ha provato un allungo nel tratto in leggera salita del circuito; infruttuosa la lunga fuga, partita al chilometro 16, di sei corridori (tra i protagonisti gli italiani Zurlo, Pirazzi, Selvaggi e Vignoli).
Da segnalare, nel finale, una caduta che ha visto coinvolto, tra gli altri, Michele Scarponi, compagno di squadra di Nibali. Il 36enne corridore marchigiano è riuscito a tagliare il traguardo: per lui sospetta frattura a una spalla. Con la vittoria di ieri Greg Van Avermaet si conferma la "bestia nera" di Sagan dopo averlo già battuto alla Het Nieuwsblad, in Belgio, qualche settimana fa. Subito dopo la premiazione sul palco allestito in via Roma, Van Avermaet ha dichiarato: «Sapevo di avere possibilità di vittoria in una volata come questa, leggermente in salita, simile a quella che ho vinto proprio alla Tirreno-Adriatico lo scorso anno (ad Arezzo, ndc). Non so come andrà a San Benedetto. Per me è una situazione inedita, ma mi sto giocando l'unica possibilità di vincere una corsa che amo particolarmente». Lo sconfitto, Peter Sagan, ha commentato: «Sono partito presto per la volata perché stavo bene e il gruppo si stava avvicinando. Il mio unico problema è stato avere Van Avermaet a ruota. Per la vittoria finale ce la giocheremo dando tutti il massimo». Nella cronometro odierna, di 10,1 km, Van Avermaet dovrà gestire 7 secondi di vantaggio su Stybar, 8 su Sagan, e 21 sul lussemburghese Jungels. Quest'ultimo, specialista nelle prove contro il tempo, appare l'avversario più pericoloso per il belga della Bmc. Prima di arrivare a Cepagatti, la tappa di ieri (partita da Castelraimondo, in provincia di Macerata) ha attraversato i comuni della costa teramana (Martinsicuro, Villa Rosa, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto, Pineto e Silvi) ed è entrata in provincia di Pescara superando Montesilvano, Cappelle sul Tavo, Spoltore, Santa Teresa e Villanova. E' stata una giornata di festa per gli abruzzesi, che ritroveranno il grande ciclismo tra due mesi, al Giro d'Italia, con l'arrivo in salita di Roccaraso-Aremogna (il 12 maggio) e la partenza da Sulmona il giorno successivo.
Così in tv. La tappa conclusiva della Tirreno-Adriatico numero 51 verrà trasmessa in diretta, dalle 14.10, su Rai Sport 1; dalle 15.10 su Rai 3 e dalle 14.15 su Eurosport.
Gaetano Lombardino
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