L’Abruzzo vende i titoli di B «Non ci sono più giocatori»

15 Giugno 2023

Montorio (con l’Arno) e Paglieta (con l’Anderlini Modena) trattano la cessione «Nella nostra regione pochi atleti, prenderli da fuori fa alzare i costi di gestione»

PESCARA. C’è la (concreta) possibilità che entrambe le squadre abruzzesi di serie B maschile di pallavolo vendano il titolo sportivo. Paglieta, neopromosso, e Montorio, che si è salvato, stanno trattando la cessione e qualora i contatti andassero a buon fine l’Abruzzo resterebbe senza serie B. Ovviamente alla base di queste decisioni ci sono i costi di gestione insopportabili, ma alla radice le motivazioni sono altre. «La verità è che non ci sono giocatori che possono fare la serie B in Abruzzo», ha detto Guglielmo D’Ugo, factotum del Montorio volley, «noi, in questa stagione, ci siamo salvati nella serie B unica e non sappiamo nemmeno come abbiamo fatto. Poi, il capitano Livio Porcinari ha detto stop all’attività agonistica, altri vanno via. E non ci sono più giocatori. Andarli a prendere da fuori regione costano tanto e devi pagare anche vitto e alloggio. Come facciamo? Rischiamo di andare gambe all’aria e non ne vale la pensa perché abbiamo squadre nelle categorie minori e nel settore giovanile. Purtroppo, paghiamo un buco generazionale. Senza contare che la pallavolo ha dei costi di gestione fuori dalla norma». D’Ugo conferma le trattative. «Una decina di club ci ha chiamato per trattare il titolo». A quanto pare la trattativa più avviata è quella con l’Arno volley, una realtà della pallavolo toscana. Paglieta, invece, avrebbe già fatto tutto (le cessioni di titolo possono essere ufficializzate dall’1 al 7 luglio) con l’Anderlini Modena. Il presidente Maurizio Vitelli non conferma, ma mette il dito nella piaga. «Noi la vorremmo pure fare la serie B, ma dove vado a prenderli i giocatori? Ditemi quali sono i giocatori abruzzesi», aggiunge Maurizio Vitelli, papà di Marco nazaionle azzurro in forza a Milano, «li vado a prendere. Due anni fa abbiamo fatto la B, ma siamo retrocessi, pur annoverando giocatori di buon livello. Non ce ne sono più in grado di fare una discreta figura». Il movimento della pallavolo abruzzese rischia di rimanere senza serie B, dopo che la Futura Teramo ha acquisito i diritti per fare la B1 femminile (insieme ad Altino); la Sieco Impavida è stata promossa in A2 e Pineto ha comprato il titolo per fare l’A2 maschile.
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