L’AcquaeSapone cade, ora serve la grande rimonta

Calcio a 5, finale scudetto: Luparense sul 2-1. Espulsi Leitao, Caputo e Zanchetta Lunedì al PalaRoma la formazione di Bellarte è obbligata a vincere
BASSANO DEL GRAPPA. Verdetto ribaltato nella finale scudetto di serie A di calcio a 5.
La Luparense s'impone anche in gara 3, battendo in rimonta 4-3 l'AcquaeSapone Emmegross Montesilvano, e passa in vantaggio 2-1 nella serie delle 5 partite che portano al tricolore.
Ora i ragazzi di Massimiliano Bellarte, per conquistare il primo titolo italiano della loro storia, dovranno vincere le prossime due sfide, in programma al PalaRoma lunedì 9 e mercoledì 11.
Una curiosità: il gol decisivo è frutto, come in gara 2, di un'autorete di Murilo che per la seconda volta consecutiva si trova nel posto sbagliato, in difesa, al momento sbagliato, quando è ormai troppo tardi per replicare.
Rispetto a due sere fa, gli abruzzesi, in campo senza gli squalificati Caetano e Scordella, ma galvanizzati dalla presenza dei tifosi giunti con un pullman, sono più propositivi al contrario dei veneti piuttosto nervosi.
E al primo affondo l'Acquaesapone colpisce con Calderolli che finalizza un'azione in velocità dopo uno scambio stretto in area avversaria. La Luparense non ci sta e Caputo serve sul piatto d'argento a Honorio il pallone del pareggio. I nerazzurri si caricano di falli e Canal porta in vantaggio i padroni di casa. Il 2-1 sembra reggere fino all'intervallo, ma nessuno fa i conti con il bomber Murilo che, inaspettatamente, trova il gol del pareggio a metà gara. Ripresa più tattica, con le squadre meno portate alla fase offensiva data l'alta posta in palio.
Calderolli gela il Palabruel su perfido diagonale e riporta avanti l'Acquaesapone. Forbice di Zanchetta e superiorità numerica per 2' che gli uomini di Colini non sfruttano grazie anche a due miracoli di Mammarella, che chiude la saracinesca. Follador diventa portiere di movimento ed è la mossa giusta che porta al gol di Waltinho. Quando i rigori sembrano in agguato, ci pensa Nora, con la complicità di Murilo, a bucare di nuovo la rete abruzzese a 34'' dalla sirena.
E proprio al fotofinish l'AcquaeSapone sciupa la palla del 4-4. Gli animi si accendono: Leitao rifila una testata a un avversario e espulso; lo segue anche Caputo. Davvero una sciocchezza incomprensibile per il numero 3 montesilvanese, che rischia una maxi squalifica per le gare decisive nella corsa allo scudetto.
Le uniche buone notizie arrivano dal settore femminile con l'Acquaesapone ammessa al campionato di serie A dalla porta di servizio. Le ragazze in viola guidate dall'ex calciatore del Pescara Jerry Berardi, pur sconfitte nella gara decisiva per la promozione con il Filottrano, hanno conquistato la promozione come migliore seconda del triangolare, sfruttando l'allargamento del torneo per il prossimo anno, che sarà composto da 48 squadre divise in 4 gironi. Saranno dunque 4 le abruzzesi al via: Montesilvano, Az Gold Women Chieti, Vis Lanciano e AcquaeSapone Emmegross Montesilvano.
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