L’AcquaeSapone in Veneto per ipotecare lo scudetto

Stasera in campo a Bassano contro una Luparense assetata di rivincita L’ad Colatriano avverte: «Sarà una partita molto diversa rispetto alla prima»
MONTESILVANO. Vietato mollare per l'AcquaeSapone che, dopo la vittoria interna, ha lasciato le mura amiche del Palaroma per trasferirsi in Veneto, dove stasera, alle 20,30, al PalaBruel di Bassano del Grappa, andrà in scena il secondo atto della finale scudetto contro la Luparense (in diretta su RaiSport2).
Solo due vittorie separano L'AcquaeSapone dal sogno di scrivere un'altra pagina di storia e di poter aggiungere anche il titolo nazionale alla Coppa Italia conquistata a marzo. Sembrerebbe facile a dirsi, ma per centrare l'obiettivo c'è bisogno della perfezione, la stessa che i nerazzurri sono riusciti a portare in campo nelle ultime gare, quel mix di lucidità e grinta, di tattica e straordinaria coesione, che ha portato il team di Bellarte a dimostrare di avere una marcia in più e che fa credere al pubblico abruzzese che anche il più bel desiderio possa realizzarsi.
Murilo e compagni sono partiti ieri mattina alle 7 per il Veneto, accompagnati dal gruppo dirigenziale al completo e da un'atmosfera di grande entusiasmo e positività. «Siamo molto sereni e al tempo stesso carichi, perché è un'occasione che non possiamo e non dobbiamo farci sfuggire, pur essendo assolutamente consapevoli di essere chiamati ad un'impegno tutt'altro che semplice», ha commentato l'amministratore delegato del club nerazzurro, Tony Colatriano, «sappiamo di essere in buono stato di forma, e la motivazione è forte, ma i nostri avversari non staranno certo a guardare: i loro giocatori, il mister Colini e la loro società, hanno tutti una grande esperienza, la sanno lunga, e non staranno certo a guardare, ma metteranno in campo tutte le armi possibili per raggiungere il risultato. Ci aspettiamo sicuramente da loro un cambio di atteggiamento drastico, rispetto a quello che abbiamo visto in Abruzzo, dove hanno avuto difficoltà ad essere incisivi. Siamo solo alla seconda gara, ma sappiamo che il risultato può incidere tantissimo, segnando la svolta della serie. Se, incrociando le dita, anche questa sfida dovesse concludersi a nostro favore, per loro le cose si complicherebbero parecchio. La Luparense lo sa, per questo si giocherà tutto, ma noi combatteremo per proseguire la scia positiva».
In effetti ai veneti la sconfitta non è proprio andata giù. E ancora più che il risultato, il fatto di vedere la propria squadra surclassata dall'AcquaeSapone. «L'AcquaeSapone ha dato tutto e si è meritata questa vittoria. Riconosco la sconfitta: non c'è mai stata storia. Ho visto i nostri avversari con la bava alla bocca: arrivavano prima su ogni pallone», ha ammesso Zarattini, presidente del club padovano, che ha chiesto a gran voce ai suoi una prova di orgoglio.
Ai ragazzi di Bellarte, che nel frattempo ha recuperato anche Zanchetta, toccherà invece il compito di confermare il proprio stato di grazia per mettere una seria ipoteca sul tricolore, con l'opportunità di chiudere i conti con i Lupi già mercoledì, in gara 3, pure in Veneto. Diversamente la serie potrà allungarsi fino a gara 4 e gara 5 (da disputare lunedì 9 e mercoledì 11 giugno), per le quali si tornerebbe però a giocare al Palaroma di Montesilvano.
Francesca Lupone
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