L’AcquaeSapone sfata il tabù debutto e si tuffa in Europa

Successo dei nerazzurri nella gara d’esordio dopo 8 anni Martedì scatta la Champions, Perez recupera Mammarella
CHIETI. Tabù sfatato. Otto anni dopo, l'AcquaeSapone vince alla prima giornata in serie A. Lo ha fatto nel derby d'Abruzzo contro il Civitella Colormax che, nonostante fosse al debutto assoluto nella massima serie, non ha sfigurato e ha dato filo da torcere ai campioni d'Italia. La squadra di Tino Perez ha iniziato con il piede sull'acceleratore, portandosi sul doppio vantaggio con Ercolessi e Lima, ma poi ha subito il ritorno dei cugini che hanno giocato con coraggio e convinzione, accorciando le distanze con Jelavic e impegnando Fiuza in più di una circostanza.
Più AcquaeSapone nella ripresa, con Perez che si è giocato il jolly Coco Wellington, anche se i nerazzurri hanno impiegato quindici minuti per segnare il terzo gol e chiudere la partita, prima del quarto centro di De Oliveira arrivato su rigore.
Anche Tino Perez, che alla vigilia aveva richiamato i suoi ragazzi a non abbassare la concentrazione, applaude gli avversari. «Complimenti al Civitella Colormax perché ha fatto una buona partita», dice l'allenatore spagnolo dell'AcquaeSapone. «Noi abbiamo cominciato meglio ma dopo il secondo gol abbiamo abbassato l'intensità e loro hanno attaccato di più. Vincere alla prima non è mai facile, ma ci siamo riusciti e siamo contenti. Ora pensiamo alla Champions League».
Si, perché per i nerazzurri inizia il sogno europeo. Lunedì la squadra partirà per Cipro per le gare del Main Round. Capitan Murilo e compagni esordiranno mercoledì con gli svedesi dell'Uddevalla e il giorno seguente sfideranno il Monstar, prima di chiudere il 6 ottobre con i padroni di casa dell'Apoel.
Ci sarà il portiere teatino Stefano Mammarella, lasciato a riposo precauzionale contro il Civitella per un piccolo acciacco fisico (al suo posto ha esordito Fiuza). «Siamo pronti per la Champions League», risponde Tino Perez, «non sarà facile perché parliamo di una competizione internazionale di grande prestigio. La prima partita è sempre un'incognita, ma siamo concentrati e determinati per fare bene».
Il Civitella si prende gli applausi e tornerà in campo venerdì prossimo al PalaSantaFilomena di Chieti con il Real Rieti. Il tecnico Saverio Palusci è soddisfatto della prestazione all'esordio. E non potrebbe essere altrimenti perché la sua squadra tutto sembrava tranne che una debuttante. «Abbiamo pagato i primi cinque minuti dove ci sono tremate le gambe», è l'analisi di Palusci, «poi siamo entrati finalmente in partita e forse meritavamo di più per la voglia e l'impegno che ci hanno messo i ragazzi. So di avere una squadra forte, quindi non possiamo e dobbiamo accontentarci. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo per migliorare ancora di più». La strada per la salvezza è quella giusta.
Giammarco Giardini
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