L’AcquaeSapone si affida a Scarpitti

29 Maggio 2020

La società ingaggia il nuovo tecnico: chiamata a sorpresa, sono felice

CITTA’ SANT’ANGELO. Fausto Scarpitti è il nuovo allenatore dell’AcquaeSapone calcio a 5. Toccherà al 45enne allenatore molisano, sposato e padre di figli, una di 14 anni e uno di 11, a sedere sulla panchina nerazzurra nella prossima stagione. «Devo dire grazie alla famiglia Barbarossa, che mi ha scelto e mi ha voluto. Il fatto che mi abbiano voluto mi riempie d’orgoglio. Ho apprezzato tantissimo la convinzione della società di puntare su di me», le prime parole del nuovo allenatore nerazzurro che prenderà il posto di Max Bellarte. Una storia passata sui campi, quella di Scarpitti, e costellata di vittorie, fino all’approdo in serie A nella passata stagione con il CMB Signor Prestito. Prima le esperienze da giocatore: in Eccellenza nel calcio e, da 24 anni, nel futsal regionale molisano, dov’è diventato allenatore-giocatore. Dal 2010 inizia la sua escalation: con l’Aesernia vince la C1 e anche la B (2012/2013). In A2 centra la salvezza senza patemi, ma poi la società non prosegue e lui passa al Venafro in B, centrando i play off. L’anno successivo, a metà stagione, subentra alla guida dell’Isernia, in B, traghettandolo verso la salvezza per poi ripartire con l’ambizione di vincere: è subito promozione e A2, ma la società non si iscrive. E inizia la sua favola: lo chiama il CMB in Basilicata, allora in serie B, per vincere il campionato. Centra il 2° posto e vince i play off, nel torneo successivo vince la A2 e approda in serie A. Nella passata stagione, chiude a marzo l’esperienza lucana con la sua neopromossa piazzata in zona play-off. Una trattativa lampo, nel rispetto della sua ormai ex squadra. «Mi è arrivata la chiamata e, in un giorno e mezzo, è cambiato tutto. Sapevo che l’AcquaeSapone cercasse un tecnico, ma non mi aspettavo che volesse investire e scommettere su un profilo come il mio. Ho dato la disponibilità perché ero entusiasta ed è stato facile trovare un accordo».