L’AcquaeSapone si allena in casa

Calcio a 5, il presidente Barbarossa: «Speriamo di tornare presto in campo»
PESCARA. Tutti in casa in attesa della ripresa del campionato. Anche i vice campioni d’Italia dell’ AcquaeSapone calcio a 5 sperano di ritrovarsi presto sul parquet per una partita di futsal. Al momento, la serie A è ferma, i campionati giovanili pure e i giocatori nerazzurri stanno seguendo le regole restando in casa, a Città Sant’Angelo, lavorando su schede di lavoro atletico preparate da Paolo Aiello. «La squadra è qui con noi», ha detto il presidente Nando Barbarossa, «solo qualche ragazzo ci ha chiesto di poter rientrare in Brasile dalla famiglia e ha avuto il nostro permesso. Ma torneranno tutti se il campionato ripartirà a maggio».
Nessuna ipotesi azzardata da parte del presidente nerazzurro, ma tanta prudenza e attesa di una schiarita per l’Italia, non solo per il mondo del calcio a cinque. «Aspettiamo almeno altri venti giorni, poi capiremo quali sono gli scenari nazionali, sperando che la situazione migliori, e quali sono le reali possibilità di poter ricominciare a giocare. Noi, assieme ad altre quattro società di serie A, ci siamo espressi a favore dell’ipotesi di concludere regolarmente la stagione. Se poi non ci saranno le condizioni, sarà la Lnd a dirci cosa fare. Non possiamo essere noi a fare ipotesi». Quale messaggio si sente di dare il presidente Barbarossa agli appassionati di futsal e ai tifosi nerazzurri? «Dobbiamo avere fiducia, ascoltare e seguire le direttive del governo e delle autorità sanitarie, e stare a casa. Sono sicuro che ce la faremo a vincere questa difficile partita».

