L’Amatori a un bivio: squadra esperta o giovani?

12 Giugno 2017

Tutto dipenderà dai soldi a disposizione. Se si punta sul vivaio l’obiettivo sarà solo la salvezza 

PESCARA. Una delicata fase di riflessione dalla quale dipenderà il futuro, la cui programmazione potrebbe divergere da quella degli ultimi anni. Per l’Amatori quasi sicuramente si è chiuso un ciclo che l’ha vista protagonista ai vertici della serie B. Mantenimento di una formazione di livello o ripartenza da un roster ringiovanito? Nuovo obiettivo play off oppure semplice mantenimento della categoria? Sono queste le decisioni che dovranno essere prese in casa pescarese, e anche in tempi brevi, che saranno inevitabilmente influenzate dalle risorse economiche che i dirigenti dovranno reperire. L’ interesse che la squadra è stata in grado di attirare sugli spalti del Palaelettra, e che hanno fortemente risvegliato la passione dei pescaresi verso il basket cittadino, non ha però stimolato le attenzioni del mondo imprenditoriale per dare un sostegno economico (manca un main sponsor praticamente da sempre), e in tali condizioni appare complicato per gli attuali soci mantenere il livello qualitativo della squadra. L’intenzione comunque è quella di provarci; l’alternativa potrebbe essere rappresentata dall’innesto dei giovani, in massima parte locali, ricorrendo anche alla sinergia sempre più stretta con il vivaio del Pescara Basket. Si attendono decisioni importanti, quindi, mentre i segnali che vengono dai giocatori parlano di un interesse praticamente da parte di tutti a restare, tanto si è ben cementato l’ambiente, ma è chiaro che in caso di ridimensionamento rimarranno in pochi, e quelli più “locali”. In questo clima, capitan Stefano Rajola sembra sempre più propenso a lasciare il parquet per la panchina, dopo una gloriosa carriera, anche per il probabile addio del coach Salvemini, che avrebbe preso già la direzione San Severo, in attesa di procedere a breve alla rescissione contrattuale con i pescaresi. E potrebbe essere proprio il capitano delle ultime stagioni a subentragli nella guida della squadra, sempre che, per l’esordio come coach, non dovesse optare per altre destinazioni (Ortona in primis). Tra i giocatori l’unico sotto contratto è Simone Pepe, capocannoniere dell’intera categoria; la domanda sul mercato è presumibilmente alta, e anche lui resta in attesa delle decisioni sull’impostazione del futuro biancorosso.
Paolo Toro
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