L’Amatori centra la final eight di coppa per il secondo anno

24 Dicembre 2018

Rajola: «A Giulianova mi è piaciuto anche il carattere Ora dobbiamo mantenere il secondo posto»

PESCARA. Sotto l’albero, l’Unibasket Amatori ha trovato contro il Giulianova l’ottavo successo consecutivo, e con il vento in poppa, vista la vittoria di Fabriano a Bisceglie, guadagna matematicamente il secondo posto alla fine del girone di andata a due giornate dal giro di boa. Sono assicurate così le final eight di Coppa Italia di marzo 2019, un primo prestigioso obiettivo colto dai biancorossi, come già avvenuto nella passata stagione.
Dopo tredici gare giocate è opportuno fare qualche considerazione su una squadra che sta recitando un ruolo importante nella propria categoria. Un organico sicuramente più equilibrato rispetto alla stagione passata, forse anche più coeso, adeguatamente coperto nei vari ruoli pur nel rispetto di un budget sicuramente tra i più contenuti della fascia alta della classifica. L’ulteriore maturazione del giovane Caverni in regia (23 punti a Giulianova), il ruolo dei “piccoli” ben interpretato dalla conferma di Leonzio e dal nuovo arrivato Potì, e i tabelloni presidiati a dovere essenzialmente da Capitanelli (migliorato nella continuità) e da un Micevic in crescente condizione, sono alla base dei risultati ottenuti da coach Rajola, senza contare poi l’apporto che viene dalla panchina dai vari Carpanzano, Serafini, D’Eustachio e dagli altri under.
Un gruppo che mostra solidità tecnica ma anche un migliorato carattere, come sottolinea Rajola dopo la vittoria a Giulianova. «Dopo il passaggio a vuoto della seconda frazione, nella quale siamo stati subito puniti per un calo sia difensivo che offensivo, la squadra è stata bravissima a rientrare», afferma il tecnico pescarese, «tornando ad avere una adeguata gestione dei possessi, senza poi dare segni di cedimento fino alle combattute fasi finali». È proprio il carattere mostrato dal team che ha dato il maggior conforto al tecnico, un carattere cresciuto dall’inizio del torneo. «Non siamo stati condizionati da qualche nostro ripetuto errore banale, un dato importante per poter continuare a lavorare per crescere ancora, e cercare di confermare il secondo posto fino alla fine del campionato. Oggi occupiamo una posizione prestigiosa che dobbiamo mantenere, e sono contentissimo del valore che questo gruppo sta dimostrando».
Il campionato non si ferma in queste festività, e l’Unibasket lavora per la prossima gara interna con Catanzaro, abbordabile ma comunque tutta da giocare.
Paolo Toro
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