L’Amatori concede il bis trascinata da Capitanelli

PESCARA. Nuovo successo in gara 2 per l’Amatori dopo una gara appassionante ed equilibrata fatta di buon basket che ha gratificato a dovere il numeroso pubblico di appassionati. Adesso, sul 2-0, la...
PESCARA. Nuovo successo in gara 2 per l’Amatori dopo una gara appassionante ed equilibrata fatta di buon basket che ha gratificato a dovere il numeroso pubblico di appassionati. Adesso, sul 2-0, la serie si sposta a Nardò dove, in caso di vittoria venerdi (ore 20.30), i ragazzi di Rajola conquisteranno la finale dei play off. Il grande carattere e la voglia di confermarsi hanno consentito ai pescaresi di superare ancora un Nardò sempre in partita, dopo una contesa giocata il equilibrio, condotta prevalentemente dai pescaresi, caratterizzata da grande intensità su entrambi i fronti. Questa volta è stato Capitanelli a contribuire di più, ma va sottolineata la grinta del gruppo, sempre attiva in ogni momento della gara. Al Nardò non sono bastati Drigo e Zampolli, e non sarà certo agevole prevalere sul loro campo visto il valore fin qui mostrato, ma il morale dei pescaresi si è arricchito di preziosa fiducia.
Parte di slancio l’Amatori con una buona intensità difensiva che genera recuperi poi finalizzati, e contro la difesa a zona disposta da Quarta (9-0 al 3’), con Leonzio che trova subito le misure giuste. A metà frazione inizia il recupero ospite con la spinta di Drigo e l’ingresso di Bjelic ed il punteggio si riallinea al termine di un primo quarto (22-22) giocato con vivacità ed equilibrio. I pugliesi mettono in campo tre lunghi (Bjielic, Visentin e Drigo), come già fatto in gara 1, e mantengono la difesa a zona, fatto che imbarazza il gioco offensivo pescarese che si muove con rapidità ma ne risente il tiro dalla distanza. Si va avanti così a sorpassi alternati con distanze di un solo possesso con Rajola che opera diverse turnazioni. Accelerano i pescaresi con alcune triple sul finire di frazione, contrastati dai punti di Provenzano e Visentin (41-39 al 19’), ma rimane Zampolli il più difficile da marcare. Al rientro dalla pausa lunga è l’ex Drigo a colpire con tre triple e a riportare avanti gli ospiti (43-47 al 22’), pareggiate a metà frazione da un ritrovato Capitanelli che riporta avanti i suoi (49-47). Si infervora il gioco dei locali che cercano di dare una spallata al vantaggio, guadagnano falli, e arrivano al 30’ sul 59-53 in una gara che entusiasma ed è ancora assolutamente aperta. Rajola varia le difese, e l’intensità dei suoi tiene bene, con Capitanelli in spolvero; Leonzio ritrova le triple (72-64 al 36’), mentre i pugliesi perdono Visentin per cinque falli, seguito dal pescarese Caverni. Al 37’ il vantaggio è interessante (78-67) e gli ospiti denunciano qualche falla offensiva contro la tenace difesa avversaria. L’Amatori ci crede come non mai e, nonostante il solito Zampolli, qualche batticuore e qualche libero sbagliato, resiste agli ultimi ruggiti di recupero e con una schiacciata di Capitanelli chiude i giochi di un’altra gara di grande intensità.
Paolo Toro
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