L’Amatori fa suo il derby e consolida il quarto posto

26 Marzo 2018

Serata caratterizzata dalla bassa precisione nelle conclusioni di entrambe le squadre L’Etomilu non riesce a tenere testa alla maggior caratura tecnica dei biancorossi 

PESCARA. Un derby non bellissimo dal punto di vista spettacolare, ma interessante e combattuto, va con merito all’Amatori che ha fatto meglio dell’Etomilu nella seconda metà della gara, allungando significativamente il vantaggio nell’ultima frazione.
Un successo che consolida ancora di più la quarta posizione in chiave play off e che, visti i risultati delle avversarie, procura ai ragazzi di Rajola un significativo margine di quattro punti sul gruppone delle quinte, a tre giornate dalla fine della regular season. Le difese a zona combinata disposte da coach Tisato hanno offuscato in più tratti il gioco offensivo dei pescaresi che comunque, sotto la principale spinta di un Bedetti in gran forma, sono stati quasi sempre avanti nel punteggio in una contesa che, soprattutto nei primi due tempi, ha evidenziato un sostanziale equilibrio.
I padroni di casa hanno giocato a tratti, soprattutto nella fase offensiva, con il contributo dei singoli pervenuto a rotazione da Masciarelli, Leonzio e Caverni; la difesa non è stata sempre impeccabile, ma comunque ha vigilato bene sotto i tabelloni, lasciando poco spazio alle conclusioni dei lunghi avversari. Le migliori azioni contro la zona ci sono state proprio nell’ultima frazione, anche per un chiaro calo di intensità dei ragazzi di Tisato, ai quali non sono bastate la spinta di Ricci, in regia per quasi tutto il tempo in cui è stato in campo, e le conclusioni di Bastone e Gallerini. Serata caratterizzata da bassa precisione nelle conclusioni per entrambe, in un contesto a tratti nervoso e che ha lasciato poco spazio a contropiede o ad azioni tecnicamente pregevoli.
Partenza decisa per i padroni di casa con Bedetti e Caverni (15-4 al 6’); Tisato sposta Ricci in regia, adotta la difesa a zona e recupera, mandando in tilt le conclusioni pescaresi (15-13 al 9’). Nella girandola di sostituzioni che si attivano su entrambe le panchine, primo sorpasso giuliese con Bastone al 12’(19-20) in un punto a punto che evidenzia difficoltà offensive per i padroni di casa.
La situazione falli condiziona entrambe le squadre nelle rotazioni; Ricci torna in panchina, ma la zona adeguata di Tisato fa il proprio dovere in una manovra frazionata che sfrutta soprattutto le opportunità offerte dai tiri liberi. A metà gara l’esiguo vantaggio pescarese porta la firma di un paio di triple di Masciarelli (39-35 al 20’). Le penetrazioni di Bedetti e una difesa più attenta procurano un allungo all’Amatori nella terza frazione (53-43 al 25’), mentre Tomasello ne ha già 4 e torna in panchina.
Ma la reazione ospite non manca, in una gara che si innervosisce, e a fine quarto la gara resta ancora aperta (58-51). Il quarto finale, che inizia con più di quattro minuti senza segnature in campo, vede l’Amatori dare la definitiva spallata alla partita, con una difesa più stretta e riuscendo ad attaccare meglio la zona avversaria. Il solito Bedetti, Leonzio e Drigo segnano i canestri della definitiva vittoria, lasciando agli avversari solo 5 punti in tutta la frazione. Ultimo minuto con Rajola che manda in campo tutti i suoi giovanissimi per la festa finale.
A fine gara coach Davide Tisato non è soddisfatto per il risultato, anche se nei contenuti della prestazione dei suoi non tutto è andato male. «Abbiamo giocato una gara a tratti difensivamente solida, e con l’intento di mescolare le carte per attenuare il talento offensivo dell’Amatori. Non siamo purtroppo andati bene nella fase offensiva; il Pescara si è dimostrato in salute e alla fine è venuto fuori con le proprie qualità».
Paolo Toro
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