L’Amatori Pescara schianta Recanati e si rialza

Prova d’orgoglio del quintetto di Rajola che fa il colpaccio in terra marchigiana dopo il ko nel derby
RECANATI. Un ritorno al successo scintillante quello dell’Amatori che passa sul campo del Recanati al termine di una gara condotta in vantaggio per quaranta minuti, senza tentennamenti, e con uno scarto di rilievo. Dopo le ultime due sconfitte di misura, i ragazzi di Rajola hanno reagito con una prova di orgoglio e tenacia, mettendo alle corde una delle formazioni più quotate ed accreditate del girone, riuscendo ad approfittare a dovere dei momenti di debolezza mostrati soprattutto nella prima metà della contesa. I pescaresi hanno saputo anche gestire adeguatamente la situazione falli, beneficiare del prezioso contributo degli under, condurre con scarto sempre oltre i dieci punti senza sbavature. La squadra di Coen ha deluso soprattutto nella prima parte, mostrando poi una capacità di reazione, forte anche della maggior esperienza dei propri uomini, che però si è andata ad infrangere contro la buona giornata degli avversari. È una partenza eccezionale quella dell’Amatori che di fatto domina tutta la prima frazione concedendo solo 3 punti (3-20 al 10’) agli avversari, che sono un disastro nelle conclusioni, perdono ai rimbalzi e soffrono Capitanelli sotto le plance. Il vantaggio perdura nella seconda frazione nonostante alcune decisioni arbitrali non gradite ed i tre falli già sanzionati a Drigo e Capitanelli. Ma la difesa rimane attenta e rintuzza a dovere il tentativo di recupero guidato da Guarino ad inizio secondo quarto, sempre nel contesto di percentuali marchigiane molto basse. I ragazzi di Rajola in attacco sfruttano a dovere gli spazi anche con i piccoli, e mantengono senza problemi a metà gara un consistente margine (20-38 al 20’). La determinazione con la quale il Recanati rientra in campo dopo il riposo non cambia l’inerzia della gara nella terza frazione nella quale, con Di Viccaro e Guarino, recupera qualcosa e migliora le proprie percentuali, ma sono sempre i pescaresi a condurre riuscendo a tutelare tenacemente il vantaggio che alla fine della terza frazione viene solo intaccato rispetto ai parziali precedenti (47-60). Con il regista Caverni gravato di 4 falli l’Amatori riesce a condurre lucidamente anche nell’ultima frazione quando il clima in campo diventa ancora più acceso sui tentativi di recupero propiziati da Di Viccaro, rivelatisi comunque vani. La gestione del vantaggio da parte dei pescaresi non mostra crepe, peraltro con un dispendio minimo di falli, e con Capitanelli, Drigo e Caverni che mettono a segno i punti più importanti per non mettere a rischiola distanza di sicurezza. (p.t.)
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