L’Amatori riparte da... Salvemini

29 Giugno 2015

Il coach: «L’obiettivo è fare un’altra stagione da protagonisti»

PESCARA. Adesso c’è anche l’ufficialità. Per il secondo anno consecutivo Giorgio Salvemini gestirà la panchina dell’Amatori Pescara. Piena ed incondizionata fiducia per il tecnico da parte della società, con l’interessato che contraccambia la stima, ed accetta di intraprendre una nuova avventura in biancorosso dopo aver condiviso i programmi e gli obiettivi del team del presidente Luca D’Onofrio.

È il primo fondamentale punto fermo per la stagione 2015/2016, la quinta consecutiva in serie B, quella che vedrà nello stesso girone tutte e cinque le formazioni abruzzesi. Un punto fondamentale sul quale costruire, d’intesa con la società ed il direttore sportivo Antonello Giordano, il lavoro delle riconferme, con diversi elementi richiesti dal mercato. L’orientamento è quello di mantenere il più possibile l’organico che tanto si è ben comportato nella passata stagione, arrivando a superare il primo turno dei play off.

«Cercheremo di ripartire da una buona base di lavoro che è quella dell’ossatura della passata stagione», afferma il coach della squadra pescarese, «nella quale, giova ricordarlo, siamo andati oltre i nostri limiti. E comunque le eventuali integrazioni saranno rivolte a giocatori funzionali alla nostra idea di squadra», intendendo quindi orientarsi verso giocatori nei quali prevalga più la ricerca del servizio alla squadra che lo spiccato individualismo. «C'è tanta volontà di ripartire dalla gara 3 dei play off con Agropoli», aggiunge coach Salvemini, ricordando la gara persa per un soffio negli ultimi 19 secondi, «per cercare di giocare un’altra stagione da protagonisti».

La composizione di un girone adriatico nel quale sono state ricomprese tutte e cinque le formazioni abruzzesi di B è un fatto senz’altro molto positivo a giudizio dell’allenatore dell’Amatori: «La possibilità di giocare diversi derby in un campionato è un ulteriore stimolo a fare bene. E speriamo di avere anche una cornice di pubblico sempre più adeguata».

Paolo Toro

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