L’Amatori sale sull’ottovolante

23 Dicembre 2018

Ottavo successo di fila dei pescaresi nel derby di Giulianova, decide Leonzio

GIULIANOVA. Il derby del PalaCastrum l’ha vinto Pescara, non l’ha perso Giulianova. L’Unibasket Amatori continua il suo percorso lanciato incamerando il successo consecutivo numero otto che consolida ancor di più il suo secondo posto. E quella ottenuta sul parquet giuliese può essere anche una di quelle affermazioni dall’alto contenuto morale che può far fare un definitivo salto di qualità in termini di autostima alla squadra di Rajola. Perché i biancorossi hanno dominato la prima parte ma anche saputo soffrire nel momento in cui i padroni di casa sono riusciti a prendere le misure alle bocche da fuoco pescaresi. Il secondo quarto, per esempio, è stato altamente negativo per capitan Capitanelli e soci con appena sette punti segnati. Ma se Pescara ha avuto delle difficoltà il merito è stato, esclusivamente, dell’Etomilu Giulianova che, recuperati e messi sul parquet, i vari Angelucci, Ricci e Ferraro, ha dimostrato di che pasta è fatto. Tenere testa ad una compagine come quella pescarese deve essere una nota di merito. Qualche passaggio a vuoto ci sta ed era ampiamente auspicabile vista la condizione non al top causa infortuni. Ma i giallorossi di Ciocca hanno fatto faticare l’Amatori fino all’ultimo secondo. E questo è un dato da cui ripartire a patto che lo staff tecnico giuliese possa allenare, anche durante la settimana, un organico al completo. L’avvio di gara sembrava dovesse confermare il copione atteso con l’Unibasket efficace in attacco ed impenetrabile in difesa: 2-15, 5-17 con l’asse Leonzio-Micevic di altra categoria. Ma il cuore dell’Etomilu è grande e, in pochi minuti nel secondo quarto, riesce a cambiare, a suo favore, l’inerzia del confronto: parità con Cardellini, sorpasso con la tripla di De Ros (31-28) con un parziale di 11-0. Rajola si fa sentire negli spogliatoi e gli effetti, dopo l’intervallo si vedono con sei triple che sembrano incanalare la sfida: 40-49 con Leonzio trascinatore. Angelucci e Ricci tengono per mano una Giulianova mai doma, 55-54 in avvio di ultimo periodo. Nella parte conclusiva del match la squadra di Rajola è quella che sbaglia di meno, il match si tiene vivo sino alla fine e, alla sirena finale (72-77), è Pescara che può esultare. «Giocata una grandissima partita», dice coach Cesare Ciocca, «in condizioni menomate. I ragazzi hanno messo in campo determinazione contro le individualità di Pescara. Ma una cosa lascia il rammarico. Ancora una volta abbiamo giocato in casa ma, in pratica, eravamo in trasferta. E io mi chiedo... Giulianova merita ancora una squadra in B e con tanti sforzi e sacrifici della società?». Un interrogativo che, sicuramente, la società si porta avanti da diversi anni.
Matteo Falzon
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