L’Amatori strapazza Taranto a domicilio

28 Febbraio 2016

Serie B, ottavo successo di fila per i ragazzi di Salvemini che brillano in difesa

TARANTO. Ottavo successo consecutivo per l’Amatori che passa a vele spiegate anche sul campo del Taranto. Vittoria netta in una gara dominata ampiamente nelle prime tre frazioni nelle quali il risultato era stato di fatto già acquisito, salvo poi calare vistosamente nell’ultima frazione forse per un probabile ma poco accettabile appagamento. Un vantaggio consistente da subito e che poi è lievitato progressivamente, in una gara ben preparata da Salvemini con scelte difensive che hanno smorzato le principali fonti di gioco avversarie.

Pugliesi subito in salita, che hanno tirato male e sofferto ai rimbalzi, almeno nella prima metà della gara; da rimarcare, tuttavia, il recupero nella frazione finale che li ha visti ammirevoli protagonisti ma a gara di fatto già archiviata.

I pescaresi partono a spron battuto, mostrando miglior precisione al tiro e più concretezza ai rimbalzi. I locali controbattono solo episodicamente alle conclusioni di Di Donato, Polonara e Rajola, mostrando affanno contro la difesa disposta da Salvemini. Il vantaggio già significativo del 10’ (14-28) lievita ulteriormente nella seconda frazione (più venti al 13’ con Timperi: 14-34) per assestarsi continuativamente su tale livello. L’Amatori controlla agevolmente e tiene a distanza gli avversari che segnano poco e giocano con affanno. Stesso canovaccio nella terza frazione nella quale i locali con Circosta e Potì cercano timidamente di limitare i danni in una gara veloce e già virtualmente decisa. Al 30’ massimo vantaggio dell’Amatori ( 40-70), che prelude però a una ultima frazione nella quale i pescaresi, pur controllando, mollano vistosamente la presa perdendo la concentrazione che aveva caratterizzato tutta la fase precedente. Segnano un solo canestro (con Capitanelli a 8’ dalla fine) chiudendo statisticamente, come bottino, la frazione più povera della stagione. Il Taranto così può recuperare con Tinto e Malfatti senza però mai arrivare a rimettere in piedi l’esito della gara.

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