L’Amicacci fermata in finale dagli spagnoli

25 Aprile 2016

GIULIANOVA. Si ferma solo in finale la Deco Group Amicacci, che impegnata in Spagna, nella Willi Brinkmann Cup, sono stati battuti per 83-57 dai padroni di casa del Getafe, bravi a vincere il loro...

GIULIANOVA. Si ferma solo in finale la Deco Group Amicacci, che impegnata in Spagna, nella Willi Brinkmann Cup, sono stati battuti per 83-57 dai padroni di casa del Getafe, bravi a vincere il loro primo trofeo continentale, che ne conferma la forte crescita a livello internazionale. Purtroppo è stata una finale praticamente senza storia, che per gli spagnoli ha messo in evidenza il polacco Bandura e l’iraniano Gohlamazad, bravi a trovare con continuità canestri facili in penetrazione; in casa giuliese invece, l’unico a dimostrare una certa efficacia sul parquet è stato De Maggi, bravo e capace nel contrastare la fisicità messa in gioco dagli avversari. Pur sconfitti, resta comunque un risultato importante per gli abruzzesi, bravissimi ad arrivare fino all’ultimo match del torneo, giocando spesso con grande sicurezza. Questo il percorso fatto dagli Amicacci per arrivare alla finale: nella prima giornata una vittoria contro i francesi del Tolosa, con il netto punteggio di 37-83, ed una battuta d’arresto per 60-73 contro gli spagnoli del Mideba, al termine di un match combattuto. Nella seconda giornata, gli Amicacci sono poi tornati con autorità al successo contro i turchi del Yalova Ortopedikler per 88-55, ed infine la semifinale contro il Gran Canaria, battuta per 55-67. Adesso, chiusa la bella esperienza, per gli Amicacci non resta che rituffarsi in campionato: il 30 aprile, ci sarà da giocare il match di ritorno contro Cantù. All’andata vinsero gli abruzzesi per 59-49, 10 punti di vantaggio che saranno un capitale importante da amministrare. Vincendo a Cantù infatti, o perlomeno difendendo la differenza canestri, gli Amicacci conquisterebbero la finale scudetto.

Marco Rapone