l’amichevole dell’aragona

4 Agosto 2017

VASTO. Oltre duemila spettatori sugli spalti, con una nutritissima rappresentanza campana, hanno sfidato i 38 gradi che c’erano ieri all’Aragona per la prima uscita stagionale della nuova Vastese di...

VASTO. Oltre duemila spettatori sugli spalti, con una nutritissima rappresentanza campana, hanno sfidato i 38 gradi che c’erano ieri all’Aragona per la prima uscita stagionale della nuova Vastese di Gianluca Colavitto. Una sfida giustificata dall’ospite di turno, il Benevento, fresco di promozione in serie A e dalla curiosità di vedere all’opera la rinnovata squadra biancorossa. Al di là di quello che è stato il risultato, scontato alla luce della differenza dei valori in campo, il test di ieri è servito ad entrambi gli allenatori per verificare le condizioni delle proprie squadre a pochi giorni dall’inizio ufficiale della stagione.
Il 4-3-3 di Colavitto. Ordinato e, allo stesso tempo, aggressivo. I biancorossi hanno cercato di dare il meglio soprattutto nel corso della prima frazione di gioco, cercando di sorprendere con delle veloci ripartenze la neopromossa in serie A guidata da Marco Baroni. La partita è stata piacevole, per buona parte giocata alla pari dai biancorossi che hanno messo in mostra anche delle buone individualità. Come il trio offensivo formato da Fiore, Cristaldi e Bitaye. Bene anche i centrali difensivi anche se, per certi automatismi, ci sarà ancora tanto da lavorare. «Mi interessava vedere l’impatto con la partita anche se parliamo di calcio di agosto», ha detto negli spogliatoi il tecnico della Vastese, «ma posso ritenermi soddisfatto. Certo, l’avversario non era alla nostra portata, ma i ragazzi mi sono piaciuti. Le gambe sono imballate, abbiamo lavorato tanto a Bomba, sarà importante essere pronti per l’inizio del campionato. Abbiamo un mese di tempo per presentarci in grande spolvero quando le partite cominceranno a contare».
Coda apre le danze, Fiore risponde. La partita si è sbloccata dopo 25’ di gioco. Venuti si invola sulla sinistra e serve in piena area di rigore Coda: l’attaccante è velocissimo ed infila da buona posizione Camerlengo. Un gol bello anche se la retroguardia biancorossa nella circostanza non è apparsa impeccabile. Il Benevento ha fatto la partita, non ha forzato, ha giocato in maniera compassata. La Vastese, quando ha potuto, ha cercato di fare male. Come al 42’ quando Bitaye ha approfittato di una disattenzione di Brignoli ai limiti dell’area, ha servito Fiore che con una palombella ha firmato il momentaneo 1-1 proprio sotto la Curva D'Avalos. Nella ripresa, dopo 1’ il Benevento è tornato in vantaggio grazie ad un guizzo di Gravillon. Vantaggio che è aumentato con Puscas, al 9', bravo a sorprendere Camerlengo dalla lunga distanza. La partita con il trascorrere dei minuti ha perso ritmo, tanti i cambi. Il Benevento non ha infierito, la Vastese è arrivata al novantesimo a testa alta. Alla fine le due squadre sono uscite tra gli applausi.
In sala stampa il tecnico del Benevento ha fatto il punto della situazione. Ed ha annunciato rinforzi: «Con la società siamo d'accordo su tutto», ha detto Marco Baroni, ex Pescara e Lanciano, «abbiamo bisogno di rinforzi di qualità e di categoria». L'allenatore giallorosso non lo ha detto ma arriveranno un esterno di destra, un centrale di centrocampo e un attaccante. Sull'amichevole di Vasto Marco Baroni ha aggiunto: «E' stata una festa, qui a Vasto abbiamo chiuso la prima fase della nostra preparazione».
Gaetano Quagliarella
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