L’Amiternina va sotto di tre gol e deve arrendersi alla Fermana
FERMO. Davanti alla stoica presenza in curva di cinque tifosi giallorossi, l'Amiternina torna dalla città del Girfalco con tre gol sul groppone e l'aggancio in classifica proprio da parte della...
FERMO. Davanti alla stoica presenza in curva di cinque tifosi giallorossi, l'Amiternina torna dalla città del Girfalco con tre gol sul groppone e l'aggancio in classifica proprio da parte della Fermana.
Mister Angelone imposta la solita linea difensiva a 4 senza far mai mancare la pressione della marcatura sugli avanti di casa. Carrato scherma e imposta nel mezzo, Lucasz Lenart e Torbidone sono chiamati a scoccare l'arco dalle parti di Savut, portiere marchigiano. Locali manovrieri con Cossu, abruzzesi pronti alle ripartenze. Questo tema tattico lascia ben presagire con la fuga iniziale sulla sinistra per il corridoio puntualmente trovato al centro per Torbidone, ma l'attaccante è scarso di mira sottoporta sul più bello.
Sul capovolgimento di fronte però, Nazziconi entra in area per essere steso da Petrone, c'è così il vantaggio realizzato dal dischetto dall'ex di turno Pedalino. Il gol subito desta l'Amiternina. Angelone provvede ad alzare il baricentro, elevando Rausa e Santilli a esterni alti. Gli sforzi giallorossi sono tutti vanificati al 34'. Omiccioli calcia una punizione che Di Fabio respinge corto, sulla palla il più lesto ad arrivare è Valdes: raddoppio canarino e gol all'esordio per l'ex Giulianova.
A inizio ripresa, Angelone mette Gizzi per Santilli, provando a cambiare l'inerzia del doppio svantaggio. Il quotato collega Osvaldo Jaconi imbriglia però le trame giallorosse passando alla zona pura in fase di non possesso. La partita tattica premia ancora i fermani: calcio d'angolo, torre di Pedalino sul secondo palo e definitiva insuccata di Costantino per il 3 a 0.

