L’Angizia cade, Mutignano riapre la lotta al vertice

La capolista fallisce il primo match-ball, domenica derby a Celano contro lo Sportland
AVEZZANO. Un copione imprevedibile, quello che l’Angizia Luco sta disegnando per il suo finale di stagione: da proiezione a lieto fine, la pellicola dell’annata biancazzurra rischia infatti di trasformarsi in un horror inatteso. I marsicani, nel turno infrasettimanale, si fanno addirittura sconfiggere sul campo neutro del "Dei Marsi" di Avezzano dal Mutignano per 1-2, consentendo al Castelnuovo, corsaro in casa della deludente Rosetana, di riaprire un campionato che pareva chiuso. La prima frazione offre poche emozioni: tanti gli errori da parte di entrambe le squadre, con il Mutignano pericoloso al 15' pt grazie a Ndiaye, che approfitta di un disimpegno sbagliato di Shero ma conclude addosso a D'Innocenzo. Al 41', sortita offensiva dell'Angizia: Briciu mette un buon pallone in area, Moro si coordina in rovesciata ma la sfera sibila appena sopra la traversa. Nella ripresa, gli uomini di Giordani alzano il baricentro ed al 5' Zangari trova l’atteso vantaggio. Nel momento migliore per i locali, però, due disattenzioni difensive permettono agli ospiti di ribaltare il risultato: al 52', infatti, Ndiaye intercetta un rinvio di D'Innocenzo ed a porta vuota pesca il pari. Appena sessanta secondi dopo, ecco il disastro per l’Angizia: Petre, ben appostato in area di rigore, risolve una mischia e firma il sorpasso. Il forcing angiziano, da quel momento in poi, si fa via via più rabbioso seppur sterile; poche le occasioni, se si fa eccezione ad un presunto rigore a favore dei locali che per l’arbitro D’Antuono si risolve in una punizione dal limite. Al triplice fischio finale, così, gli uomini di Di Renzo ottengono un successo inaspettato e si allontanano ulteriormente dalla zona play out, adesso distante ben quattro lunghezze; per la Dea, invece, si apre un discorso se non altro delicato in vista del finale di stagione. Ad oggi, infatti, restano appena due i punti di vantaggio sul Castelnuovo: i neroverdi hanno rosicchiato 8 punti nel giro di due settimane ai marsicani. Decisivo, per i luchesi, il calendario: domenica derby contro lo Sportland Celano già retrocesso, mentre dopo la sosta i biancazzurri ospiteranno il Morro D'Oro, società vicina al Castelnuovo e dunque pronta a dare tutto nonostante una classifica ormai priva di motivazioni. Missione difficile, ma non certo impossibile: riuscirà l’Angizia a portare a casa un sogno che pareva già realtà?
Giovannni Sidoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

