L’Angolana fa tris, il Cupello affonda

Farias, Miani e Farindolini guidano i nerazzurri al trionfo, Conti riduce le distanze
CITTÀ SANT’ANGELO . Continua il periodo nero del Cupello: altra sconfitta e altri tre gol subiti nonostante una discreta prestazione. Questa volta a festeggiare è la Renato Curi Angolana di mister Rachini che ha la meglio su Carlini e compagni grazie alle reti di Farias, Miani e Farindolini: gol della bandiera di Conti.
Match da subito frizzante, con i padroni di casa che colpiscono il palo, agli albori della frazione, con Farias. Cichella al ventesimo va in rete, ma viene ravvisata una spinta ai danni di un difensore avversario. Ospiti che si affacciano dalle parti di Puddu con Conti che chiama all’intervento il classe 2003. Al 35’ i padroni di casa passano con Milizia che serve al centro Farias, tiro secco per l’1-0. Nella ripresa Ruggieri e Lombardi si mangiano due gol praticamente fatti. All’undicesimo lo stesso Lombardi viene steso in area, calcio di rigore e Miani trasforma ottimamente. Il Cupello cerca di riaprire i giochi e lo fa al diciassettesimo quando Conti, in girata, dimezza lo svantaggio. Subito dopo, occasione per Felice ma Puddu gli sbarra la strada.
Nel momento migliore degli ospiti, alla mezz’ora Farindolini è lesto nella ribattuta e da pochi passi sigla il definitivo 3-1. «È stata una ottima partita, affrontavamo una squadra in difficoltà che però aveva ottenuto tanti punti nelle prime otto gare», ha dichiarato al margine della gara, il tecnico locale Paolo Rachini, «abbiamo riaperto una partita quasi chiusa e questo non va bene. Dopo il 2-1 siamo andati in affanno psicologico, però ripeto sia nel primo che nel secondo tempo abbiamo creato tante occasioni da gol e l’unico rammarico è non aver chiuso prima. Sono contento per i ragazzi perché è una partita che ci da morale. Pian piano stiamo recuperando giocatori importanti, non dobbiamo guardare la classifica, ma dobbiamo pensare solo a crescere».
Panfilo Carlucci è ancora amareggiato: «Abbiamo fatto un’ottima partita, abbiamo preso gol al primo tiro in porta. Oggi c’è stata una buona reazione e abbiamo avuto la possibilità di pareggiarla. Abbiamo avuto più cattiveria e più orgoglio». (f.d.f.)

