L’Angolana sciupa, l’Avezzano rimonta

I marsicani sbagliano un rigore, vanno sotto e ribaltano lo svantaggio: decisivi i cambi
CITTÀ SANT’ANGELO. Un tempo ciascuno, ma quello dell’Avezzano (il secondo), produce tre reti contro la sola messa a segno dai padroni di casa nel corso della prima frazione. Vincono quindi i marsicani che sfruttano al meglio i cambi, e con i subentrati mettono il sigillo ad una partita che per certi versi sembrava dover ricalcare quella dell’andata. L’Angolana ha il torto di non aver capitalizzato le occasioni capitate a Criscolo, Mucciante e Miani dopo la rete del vantaggio siglata da Cichella a metà del primo tempo. Partita giocata senza eccessivi tatticismi, anche perché la posizione di classifica delle due squadre non l’avrebbe assolutamente giustificato.
Nell’Avezzano manca Spinola, ma Torti non rinuncia al gioco offensivo e in avanti conferma sia Pendenza che Blanco. Un destro a giro di Criscolo e uno di Blanco parato a terra da Puddu, fanno da prologo al calcio di rigore concesso al 16’ per un fallo di Mucciante su Pendenza, ma lo stesso centravanti biancoverde si fa ipnotizzare dal giovane Puddu che neutralizza il suo destro. Gol mancato, gol subito; è una vecchia legge del calcio mai scritta ma che trova puntuale applicazione. È il 34’ quando l’Angolana guadagna un calcio di punizione da oltre trenta metri, la barriera dell’Avezzano si apre e Cichella beffa Di Girolamo insaccando all’incrocio. Poi, come detto in precedenza, prima Criscolo, poi Mucciante e in chiusura di tempo Miani, mancano di poco il raddoppio.
Nella ripresa l’Avezzano rientra in campo col piglio giusto e al 18’ pareggia con un delizioso assist di Pendenza per Blanco che di testa non perdona. Angolana che accusa il colpo e poco dopo la mezzora il nuovo entrato Laguzzi ha un’idea geniale: da oltre 35 metri carica il destro e batte Puddu che intercetta ma non trattiene. Palla che rotola beffardamente in rete e al 38’, su angolo di Vincenzi, è l’altro nuovo entrato Castro a firmare di testa il gol del definitivo 1-3. E per buona misura, allo scadere è Hyka a mancare il poker con un rasoterra a porta vuota dopo l’uscita di Puddu.
A fine partita l’allenatore marsicano Torti è soddisfatto: «Abbiamo giocato una buona partita, anche se il rigore sbagliato ci aveva fatto perdere qualche certezza, ma nella ripresa abbiamo reagito bene e penso che il successo sia ampiamente meritato. Nel prosieguo del campionato cercheremo di onorare l’impegno fino all’ultima giornata».
Per i nerazzurri parla il vice Scrivani: «Rispetto alle prestazioni precedenti, abbiamo fatto registrare un passo indietro, ma oggi ha influito molto il caldo. Abbiamo disputato un ottima prima frazione e anche l’infortunio del nostro giovanissimo portiere ci può stare: non dimentichiamo che ha anche parato un calcio di rigore».
(o.p.)
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