L’Angolana vince anche in dieci

10 Settembre 2018

Ingenuità del giovane Basciano lascia i nerazzurri in inferiorità per 60’, ma il Delfino non ne approfitta

CITTÀ SANT’ANGELO. Gol, emozioni e tanta sofferenza. Al Petruzzi di Città Sant'Angelo, un'eroica Rc Angolana batte 2-1 Il Delfino Flacco Porto e lo fa in dieci uomini per più di un’ora, in un caldo torrido, nota caratteristica della gara. Dopo il brusco stop nei minuti finali di domenica scorsa in casa del Sambuceto, la truppa di mister D'Eugenio trova subito il riscatto, conquistando i primi tre punti della stagione, al cospetto di un Delfino poco brillante e poco cinico. I pescaresi potevano approfittare dell'inferiorità numerica dei padroni di casa, dopo l'ingenuità del giovane classe 2001 Basciano, che nel giro di pochi minuti si è fatto ammonire due volte. La prima dopo un fallo evitabile in una zona "morta" del campo, mentre la seconda per aver atterrato Curri in piena area di rigore. Sul susseguente penalty, Abate fa gli straordinari e para il tiro dagli undici metri calciato da Saltarin, negando il pari al Delfino.
La gara. Gli angolani partono decisamente meglio e sbloccano il match dopo appena 3' con un bel colpo di testa di Buffetti su angolo. Fino all'episodio dell'espulsione, la gara si mantiene su ritmi alti, con le squadre che corrono tanto, ma concludono poco. Dopo il rigore sbagliato da Saltarin, con un uomo in meno, l'Angolana riesce ugualmente a spingere, nonostante i ripetuti cambi tattici del tecnico Bonati. Al 42' occasione d'oro per i nerazzurri: palla recuperata d'astuzia sulla trequarti da D'Alonzo, che serve tutto solo Di Eleuterio, ma la sua conclusione termina abbondantemente fuori.
Nella ripresa la squadra di D'Eugenio conferma l’ottimo feeling con il campo e nonostante l'inferiorità centra il raddoppio. Questa volta è il terzino Maloku ad andare sul tabellino dei marcatori, con un super gol all'8’. La sua conclusione dalla lunga distanza fulmina Falso sotto il sette. Qualche minuto più tardi la reazione del Delfino nasce dai piedi di Saltarin, che ci prova da fuori e Abate devìa in angolo. Gli angolani meritano il vantaggio, riuscendo a chiudere bene gli spazi e le avanzate del Delfino anche in dieci uomini. Impressiona tutti il lavoro infaticabile del numero 9 di casa Mario Bizzarri, figlio d'arte, alla prima stagione con il sodalizio nerazzurro, che fa reparto da solo, facendo respirare e salire la squadra nei momenti di maggiore difficoltà, creando più di un grattacapo alla difesa ospite. A 10' dal termine però, l'ossigeno va scemando e il Delfino tutto catapultato in avanti accorcia le distanze, con una sortita del difensore Marcelli, molto bravo a finalizzare di testa un'azione dei pescaresi. I ragazzi di Bonati ci provano fino alla fine a pareggiare i conti, ma la rimonta non arriva. Così l'incontro termina 2-1 per la Rc Angolana, che conquista i primi tre punti.
In casa Delfino prima sconfitta dei neopromossi di mister Bonati, che rispetto all'esordio vincente con il Capistrello fanno un piccolo passo indietro. La settimana prossima la Rc Angolana sarà di scena sul campo del Nereto e il Delfino tornerà tra le mura amiche del San Marco di Pescara, contro il Miglianico, sconfitto in casa dopo un pirotecnico 3-5 con il Sambuceto.
Riccardo Di Persio
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