L’Aquila, 20 giorni per non smantellare

11 Novembre 2017

Serie D, lunedì l’assemblea per il bilancio. L’Avezzano il 22 dal Papa. Oggi il San Nicolò a Giulianova contro Monticelli

Venti giorni di tempo per evitare lo smantellamento della squadra. L'Aquila rischia di perdere a dicembre i giocatori migliori. Se entro il 30 novembre non arriveranno segnali importanti dalla società, in molti potrebbero fare le valigie. Il più richiesto sul mercato è Niccolò Valenti, che con le sue prestazioni ha attirato le attenzioni di diverse società. Alla riapertura delle liste, il Francavilla è pronto a tornare alla carica per l'attaccante rossoblù. La società giallorossa resta alla finestra, in attesa di capire come si evolverà la situazione dell'Aquila. Valenti è un pupillo del tecnico Pierluigi Iervese e già in estate è stato ad un passo dal Francavilla. L'attaccante toscano si è allenato ad agosto per un paio di giorni con i giallorossi, prima di scegliere di tornare all'Aquila. Un gesto d'amore nei confronti della piazza rossoblù, alla quale Valenti è legato. Ma per trattenere l'ex Poggibonsi e gli altri giocatori più rappresentativi, che hanno già ricevuto diverse richieste, L'Aquila deve risolvere in fretta i problemi societari. Lunedì è un giorno fondamentale perché è in programma l'assemblea dei soci che dovrà approvare il bilancio. «Nessuno di noi vuole andare via», spiega il capitano Alessandro Steri, «vogliamo rimanere qui e speriamo che i problemi si risolvano. Se questo non dovesse accadere, a dicembre ognuno di noi sarà libero di prendere le sue decisioni». In uno scenario desolante, i tifosi si stringono attorno alla squadra. Giovedì i sostenitori del gruppo "Orgoglio Aquilano" hanno fatto la spesa ai giocatori. «A nome di tutta la squadra ringrazio il dottor Luigi Manieri e gli altri tifosi per il gesto carino nei nostri confronti. Ce li siamo ritrovati allo stadio con le buste piene di provviste alimentari. La cosa bella è che si è instaurato un rapporto splendido con la tifoseria che ci dà la spinta per andare avanti, sperando che presto si arrivi a una soluzione per tutti». Altra tegola per il Francavilla che perde il difensore Romeo per la sfida di domani al Valle Anzuca con la capolista Matelica. L'ex giocatore del Manfredonia dovrà rimanere fermo per un paio di settimane per un'infiammazione all'appendicite.
Ora è ufficiale: l'Avezzano sarà ricevuto in udienza da Papa Francesco mercoledì 22 novembre. «Abbiamo ricevuto la convocazione dalla Santa Sede», annuncia il presidente Gianni Paris. «E' un motivo di orgoglio per me portare tutta la società dell'Avezzano calcio, dal settore giovanile alla prima squadra, dai genitori agli sponsor, a tutti i dipendenti e collaboratori, in udienza dal sommo pontefice».
Oggi scende in campo il San Nicolò. Alle 14,30, allo stadio Tiberio Orsini (ex Castrum) di Giulianova, la squadra biancazzurra affronta il Monticelli in un altro scontro diretto per la salvezza. «Sarà una partita difficilissima», avverte il tecnico Luca Campanile, «per il valore e l'organico del Monticelli che non merita l'attuale posizione di classifica. A mio avviso quella marchigiana è una delle otto migliori formazioni del girone per i giocatori che ha a disposizione. La vittoria di Recanati deve darci una spinta in più per affrontare il Monticelli. Dobbiamo dare continuità ai risultati perché siamo ancora impelagati in una zona di classifica poco tranquilla». L'unico indisponibile è il difensore Mozzoni. La formazione del San Nicolò (4-2-3-1): Gori; Ndiaye, Belchev, De Santis, Massetti; Petronio, Sassarini; Chiacchiarelli, Di Benedetto, Maisto; Tedesco.
Giammarco Giardini
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