L'Aquila a Siena per continuare a volare

4 Dicembre 2015

I rossoblu questa sera al Franchi contro i toscani del nuovo corso Carboni. Maccarrone: guai a rilassarsi

L'AQUILA. L’Aquila gioca in notturna al Franchi di Siena (ore 20,30) nell’anticipo della quattordicesima giornata del girone B di Lega Pro. I rossoblù di Carlo Perrone, reduci dalla brillante vittoria in casa contro il Prato, vanno a caccia del quarto risultato utile consecutivo. L’obiettivo è fare più punti possibile nelle ultime tre gare prima di Natale così da rimpolpare la classifica in vista della penalizzazione che arriverà dopo l’11 gennaio per il nuovo processo sul calcioscommesse. Il centrale difensivo Giordano Maccarrone, uno dei pilastri della formazione aquilana, spiega: «Giocheremo per portare a casa almeno un punto da Siena. Siamo a quota diciassette punti e dobbiamo arrivare almeno a venti prima di Natale. L’ideale sarebbe farne cinque-sei così da stare più sereni in vista di gennaio. Non dobbiamo cullarci del buon momento che stiamo attraversando. Il trucco è di non mollare di un centimetro in mezzo al campo».
Sul Siena, reduce dalla sconfitta contro il Teramo e soprattutto dal cambio alla guida tecnica con Carboni al posto di Atzori, Maccarrone dice la sua: «Sinceramente all’Aquila non deve interessare che i toscani abbiano perso l’ultima partita e che abbiano cambiato allenatore. Non possiamo permetterci di fare calcoli o di pensare alle difficoltà altrui. Noi dovremo scendere in campo per fare la nostra partita. Il Siena è una squadra molto organizzata a livello difensivo. In più, può contare su giocatori di categoria, vedi Mendicino. Ci vorrà una grande prestazione per tornare a casa con un risultato positivo».
Il centrale siciliano, infine, spende parole di elogio per il compagno di reparto Nicola Cosentini che, dopo la vittoria con il Prato, in sala stampa aveva elogiato proprio Maccarrone per i consigli in mezzo al campo: «Ho letto l’intervista che ha rilasciato dopo la partita. Mi ha fatto davvero piacere quello che ha detto. Nicola è un bravissimo ragazzo sia dentro che fuori dal rettangolo verde. In più, è molto intelligente a livello tattico e possiede una tecnica di base che gli permette di gestire anche i palloni più difficili. Si vede che era un centrocampista e questo lo avvantaggia in diverse situazioni di gioco. Gli auguro il meglio e sono felicissimo del momento che sta vivendo».
Formazioni. Il tecnico Perrone si trascinerà il dubbio sul modulo tattico fino a poche ore dal fischio d’inizio. Tra il 4-4-2 e il 3-5-2, la scelta dovrebbe ricadere sul 4-4-2 con il sicuro ritorno di Vittorio Triarico nel centrocampo completato da Sandomenico, De Francesco e Milicevic. In difesa, considerata l’assenza di Ligorio per la contrattura al polpaccio, si rivedrà Piva dal primo minuto. In attacco, ballottaggio tra De Sousa e Ceccarelli per supportare Perna. Il Siena del neo-tecnico Guido Carboni, invece, farà a meno dell’attaccante Salvatore Mastronunzio, bloccato in settimana per problemi muscolari.
Giammarco Menga
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