L’Aquila, addio di Santillo dopo 5 anni

16 Marzo 2015

Eccellenza, arriva la rescissione del contratto: «Una mia richiesta ma la società non ha fatto nulla per trattenermi»

L’AQUILA. Momento delicato. A Viadana è arrivata per L’Aquila la dodicesima sconfitta su tredici incontri disputati nel campionato d’eccellenza e la classifica vede sempre più staccati nel fondo i Cavalieri Prato, ancora a quota zero, e i neroverdi con 5 punti di vantaggio. La squadra allenata da Massimo Di Marco, fortemente rimaneggiata per le tante assenze soprattutto in prima linea, ha confermato anche contro i gialloneri mantovani pregi e difetti mostrati in questa parte di stagione. Voglia di lottare su ogni pallone e grande impegno, ma anche inesperienza, troppi errori individuali e l’indisciplina che porta spesso l’avversario a calciare dalla piazzola ed in superiorità numerica.

Il prossimo sarà un mese decisivo per gli aquilani: prima dello scontro diretto in programma al Tommaso Fattori l’11 aprile dovranno affrontare due incontri difficili contro le Fiamme Oro Roma al Fattori e sul campo di Mogliano, dove sarà importante prendere punti e muovere la classifica, per arrivare alla sfida contro i Cavalieri con un vantaggio superiore ed evitare di scendere in campo con troppa pressione.

In settimana dovrebbero esserci novità per l’impiego del centro argentino classe 1990 Ezequiel Cortés, mentre nel finale di stagione lo staff tecnico non potrà avere a disposizione Valerio Santillo che ha lasciato L’Aquila. L’atleta classe 1983, nativo di Benevento, ha trovato l’accordo per la rescissione consensuale del contratto con la società presieduta da Mauro Zaffiri e ha quindi concluso in anticipo il suo quinto anno all’Aquila (di cui un anno alla Gran Sasso in serie B).

«È stata una mia richiesta, ma la società non ha fatto nulla per trattenermi» chiarisce l’esperta ala che può vantare convocazioni nelle nazionali dall’under18 fino alla seven ed una convocazione con la maggiore nel sei nazioni 2006 contro la Scozia «ringrazio L’Aquila per l’opportunità che mi ha dato di vestire una maglia così prestigiosa, ma soprattutto i tifosi e tutti gli aquilani che, nonostante le difficoltà, sono sempre stati vicini alla squadra, ci hanno sempre sostenuto e senza farci mai mancare niente».

I neroverdi perdono un elemento importante che, con 4 mete realizzate in 7 presenze in campionato, è il metaman di stagione. «Dopo la finale di Parma, che ha chiuso in bellezza una stagione difficile sotto tanti aspetti, ho avuto la tentazione di cambiare» afferma Santillo che la scorsa stagione ha realizzato tre mete, di cui due decisive nella finale promozione vinta contro i Lyons Piacenza «poi sono stato convinto dal progetto, ma la rotta non è cambiata e quindi ho deciso di tornare a casa per prepararmi da solo alla prossima stagione».

Santillo che nella sua lunga carriera ha vestito anche le maglie di Sannio, Capitolina, Gladiatori Sanniti, Noceto, Modena e Gran Sasso, ha ricevuto un’offerta per il prossimo campionato da parte di una società ambiziosa d’eccellenza e lascia un ambiente sportivo a cui è molto legato. «Ho tanti ricordi, ma il più bello è sicuramente legato alla finale di Parma, un giorno speciale, dove sono felice di aver dato il mio contributo al successo della squadra» conclude Santillo «tutti insieme abbiamo raggiunto un traguardo importante. Per me è stata una liberazione, dopo le due precedenti delusioni al Flaminio contro Roma e Prato».

Domenica alle 15, al Fattori, sfida contro le Fiamme Oro Roma.

Tommaso Cantalini

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