L’Aquila all’esame Matelica

I rossoblù sul campo della capolista senza Padovani. Battistini punta sugli ex Boldrini e Ibojo
L’AQUILA. «Una squadra senza punti deboli, forte in attacco e in difesa. Del resto il ruolino di marcia del Matelica, che nelle prime 12 giornate di campionato ha subito una sola sconfitta e un solo pareggio, rende bene l'idea della forza dei nostri avversari». Pierfrancesco Battistini, allenatore dell'Aquila, non nasconde che oggi, alle 14,30, allo stadio comunale in località Boschetto del comune di Matelica in provincia di Macerata, la sfida con la prima in classifica nella 13ª giornata di andata del girone F della serie D, rappresenta un importante banco di prova. Nello stesso tempo, Battistini non nasconde anche qualche velleità. «Noi siamo una squadra che sa giocare e imporre il proprio gioco. Se riusciamo a metterli in difficoltà sulle fasce laterali costringendoli a limitare il raggio delle loro azioni offensive, possiamo fare anche male». Del resto, anche a Matelica, l'allenatore Luca Tiozzo, che non potrà andare in panchina perché squalificato, nel corso della settimana ha richiamato i suoi alla massima attenzione. «Con L’Aquila ci aspetta una gara di quelle difficili perché è un avversario superlativo nel quale non individuo punti deboli», ha dichiarato. Pierfrancesco Battistini non considera l'assenza in panchina di Tiozzi un vantaggio per L'Aquila, «l'allenatore è più importante durante la settimana». Nelle fila rossoblù mancheranno certamente Padovani e Buscè. Importante per gli equilibri appare l'assenza di Padovani. In attacco potrebbe quindi rientrare dal primo minuto Ibe, che ha scontato la squalifica. Nelle file dell'Aquila giocano anche due ex Matelica, Boldrini e Ibojo. «Mi aspetto che ci mettano quel qualcosa in più», spiega Battistini. Continua ad essere nebulosa, seppur con qualche schiarita, la situazione societaria, con il recente rinvio nella approvazione del bilancio. Battistini, forse per la prima volta, fa una breve accenno ai problemi in società. «Abbiamo fatto 20 punti, ma con la situazione che c'è è come se ne avessimo fatti 37... Speriamo che la situazione si chiarisca al più presto, perché la squadra sul campo sta dimostrando tutto il suo valore e il suo impegno».
L'Aquila potrebbe rispolverare il 3-4-3 abbandonato nelle ultime giornate per un 3-5-2 che ha spesso messo in difficoltà gli avversari.
LA FORMAZIONE
L’AQUILA (3-4-3): Farroni; Cafiero, Marra, Ibojo; Pupeschi, Ruci, Steri, Sieno; Ibe, Boldrini, Valenti. Allenatore: Battistini.
Raniero Pizzi
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