L’Aquila-Avezzano, sfida clou a novembre

11 Settembre 2021

Rossoblù e biancoverdi costruiti per vincere il campionato d’Eccellenza che parte il 19. Lanciano e Giulianova da scoprire

Sette novembre 2021: è il giorno in cui, al "Gran Sasso d'Italia" si affronteranno L'Aquila e Avezzano, le due grandi favorite del campionato di Eccellenza 2021/2022 che prenderà il via il 19 settembre. Questo recita il calendario, presentato ieri pomeriggio a Pescara. Calendario che prevede, per entrambe le contendenti, un debutto lontano da casa: a Capistrello i rossoblù di Giampaolo, mentre i biancoverdi marsicani saranno di scena a Sambuceto. Avversari tosti ma che di sicuro non possono spaventare chi, complice anche una campagna acquisti di assoluto livello, parte con un solo obiettivo: conquistare la serie D.
I PROTAGONISTI. «Massimo rispetto per tutte» sottolinea il co-presidente dell'Aquila Gabriele Di Cristofaro, «ma puntiamo a salire. Su questo non ci sono dubbi. Dopo la cocente delusione patita due mesi fa, siamo ripartiti in maniera ancor più decisa, allestendo un organico completo in ogni reparto. Affidato ad un tecnico (Federico Giampaolo, ndc) che considero il nostro vero valore aggiunto. Sapevo della sua bravura, ma sono rimasto stregato dal modo in cui lavora, così come va dato merito al nostro ds Elio Ciccorelli, per lo splendido lavoro svolto sul mercato. Il ringraziamento più grande però», conclude Di Cristofaro, «va ai "gemelli”. Che preferiscono non essere citati per nome, ma in città è noto il loro straordinario attaccamento ai colori rossoblù, per i quali lavorano 24 ore su 24».
Tanti i nomi importanti in rosa: dai difensori centrali Brunetti e Scognamiglio (arrivati con mister Giampaolo dalla Recanatese) ai mediani Pejic e Bedin, al trequartista Palumbo e alle punte Acosta e Di Ruocco: una vera e propria corazzata insomma. «Che dovrà fare i conti con noi», avverte Gianni Paris, vulcanico patron di un Avezzano altrettanto ambizioso e competitivo: «Quest'anno», spiega, «abbiamo una rosa di assoluto livello, con due pedine per ruolo, e anche la squadra si muove come piace a me, ovvero imponendo il proprio gioco alle avversarie».
Se n'è accorta anche la piazza, che ad una decina di giorni dall'inizio ha già sottoscritto 300 abbonamenti. «Spero di superare a breve quota 455 (record storico per i biancoverdi, ndc), anche se il mio sogno è arrivare a 600».
Aspirazioni legittime, quando si hanno in rosa elementi del calibro di Dos Santos, Pendenza, Sassarini, oltre a tanti under che non sfigurerebbero in serie D.
LE ALTRE. Sulla carta paiono destinate a fare da cornice, ma non sarà così, in un torneo storicamente caratterizzato da outsider. Tra le sedici iscritte figurano infatti piazze blasonate come Lanciano e Giulianova (le cui rose però sono tutte da scoprire), ma anche club di solide tradizioni come la RC Angolana di Miani, La Selva e Farias, o il Sambuceto dei vari Barrow, De Fabritiis, Di Nardo e Marfisi. Senza peraltro dimenticare il Casalbordino dell'altrettanto ambizioso patron Santoro.
IL MERCATO. A proposito dell'Aquila, dopo aver convinto il proprio tecnico, il giovanissimo (classe 2004) centrocampista Giuseppe Florindi è a tutti gli effetti un giocatore rossoblù. Altro colpo in attacco, invece, per l'Alba Adriatica, che ha tesserato il 20enne italo-brasiliano Lucas Fabio Savo, ex Anagni.
Stefano De Cristofaro
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